Oggi in sinagoga nel ricordo degli ebrei deportati
Entrano nel vivo le celebrazioni per il Giorno della Memoria Questa sera all’Orologio percorso di teatro-canzone a tema
REGGIO EMILIA. Il ricordo della grande tragedia, del momento più cupo del ventesimo secolo, lo sterminio programmato di intere popolazioni. Oggi e domani entrano nel vivo le celebrazioni per il Giorno della Memoria 2018, la giornata dedicata alle vittime della Shoah, manifestazione internazionale che ricorre domani 27 gennaio come richiamo al 27 gennaio 1945, quando le truppe sovietiche dell’Armata Rossa entrarono nel complesso di detenzione e morte di Auschwitz/Birkenau. Una prima affollata anticipazione è stata vissuta mercoledì dai mille studenti che prenderanno parte al viaggio della memoria e che due giorni fa al teatro Valli hanno incontrato Piero Terracina, 89enne ebreo romano unico sopravvissuto della sua famiglia alla deportazione ad Auschwitz. Oggi partono i momenti ufficiali sostenuti da enti pubblici, istituti e scuole. Eventi che in buona parte si svolgeranno con un giorno di anticipo rispetto al solito per permettere ad eventuali ebrei osservanti partecipanti di prendervi parte, cosa che non sarebbe stato possibile al sabato, lo shabbath del riposo giudaico. L’appuntamento principale è stamattina alle 10.30 alla sinagoga di via dell'Aquila, nel vecchio ghetto cittadino. Lì verrà deposta una corona a ricordo degli ebrei deportati, e a seguire vi saranno gli interventi delle autorità reggiane e di Alberta Sacerdoti, in rappresentanza della comunità ebraica modenese e reggiana.
Si resterà poi in Sinagoga per una visita alla mostra oggi ospitata, “Besa – Un codice d’onore. Albanesi musulmani che salvarono ebrei al tempo della shoah”, inaugurata sabato. Basata su foto di Norman H.Gershman, verrà illustrata da Alessandra Fontanesi di Istoreco. Nel pomeriggio si passa alle 18 alla biblioteca di Santa Croce in via Adua 57 per una serie di letture mentre alle 21 al teatro Orologio tocca a “Shir”, percorso di teatro-canzone ebraica con il cantautore Rocco Rosignoli.
Domani sempre all’Orologio si potranno ascoltare, a partire dalle 16, le letture del libro “Disegnava aerei’ di Annamaria Giustardi. Alle 18 si torna in sinagoga per la proiezione del documentario “Fai del bene e buttalo ai pesci” sulla storia di don Enzo Boni Baldoni, unico Giusto fra le Nazioni reggiano: i giusti sono non ebrei che durante la guerra hanno salvato ebrei, e fra loro vi è il sacerdote cavriaghese, all’epoca parroco a Quara. All’iniziativa, promossa da Istoreco, saranno presenti il nipote di don Enzo Domenico Boni Baldoni, lo storico e sindaco di Cavriago Paolo Burani, il regista Andrea Mainardi e Alessandra Fontanesi di Istoreco. (adr.ar.)
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