Gazzetta di Reggio

Reggio

bagnolo  

Su “Chi l’ha visto?” il 59enne scomparso da nove giorni

Su “Chi l’ha visto?” il 59enne scomparso da nove giorni

BAGNOLO IN PIANO. Sesso maschile, età 59, statura 180 centimetri, occhi verdi e capelli brizzolati. Abbigliamento: un giubbino bianco con scritta nera sul retro, una felpa verde, pantaloni marroni,...

2 MINUTI DI LETTURA





BAGNOLO IN PIANO. Sesso maschile, età 59, statura 180 centimetri, occhi verdi e capelli brizzolati. Abbigliamento: un giubbino bianco con scritta nera sul retro, una felpa verde, pantaloni marroni, scarpe nere in pelle.

È la descrizione di Clemente Burac, l’uomo scomparso dalla casa del figlio il 17 gennaio scorso che, da qualche giorno, compare anche sul sito di “Chi l’ha visto?”, nota trasmissione televisiva condotta dalla giornalista Federica Sciarelli, sulle persone scomparse e i misteri irrisolti, ormai alla sua trentesima edizione e in onda su Rai 3 il mercoledì alle 21.15 e da lunedì a venerdì alle 11.30.

«Clemente Burac, 59 anni, vive a Bagnolo in Piano (Reggio Emilia) con il figlio e la nuora – si legge sulla pagina del sito dedicata all’uomo scomparso –. Il 17 gennaio intorno alle 11 è uscito per una passeggiata e non ha più fatto ritorno. Ha lasciato i documenti a casa ma ha portato con sé le chiavi di casa e il telefono. I familiari hanno provato a chiamarlo varie volte, ma dopo due giorni il cellulare si è spento. La polizia provinciale, i vigili del fuoco con le unità cinofile e i carabinieri lo hanno cercato nei pressi del campo sportivo di Bagnolo, nell'ultimo punto in cui il suo cellulare ha agganciato la cella telefonica, ma non hanno trovato tracce».

Dal punto di vista delle ricerche invece, purtroppo, non c’è alcuna novità sulla sorte del 59enne che i familiari stanno cercando senza sosta dal giorno in cui si è allontanato senza più dare alcuna notizia di sé o lasciare tracce.

L’uomo di origine rumena, da anni in Italia, da qualche tempo era in difficoltà, vittima di attacchi di depressione; anche per questo da Reggio Emilia si era trasferito a Bagnolo a casa del figlio per essere seguito e aiutato da vicino. Chiunque lo avesse visto, anche nei giorni scorsi, è invitato a chiamare il 112. (m.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google