Una rete di 51 cittadini contro l’azione dei ladri
Bagnolo: tanti all’incontro pubblico per la nascita del gruppo San Michele Sicura Presto i cartelli. La gente vuole una telecamera contro chi abbandona i rifiuti
BAGNOLO. Cinquantuno. Sono i membri del gruppo “San Michele Sicura” di San Michele della Fossa attivi su Whatsapp. Un risultato del tutto ragguardevole per una frazione e sancito ufficialmente dall’incontro pubblico di martedì sera nella sala parrocchiale, dove alla presenza di rappresentanti della polizia municipale dell’Unione Terre di Mezzo – compreso il dal comandante Flaminio Reggiani – il gruppo di cittadini uniti dall’obiettivo di fare controllo di vicinato ha avuto investitura ufficiale.
«La sala era piena oltre ogni aspettativa. Un bel risultato. Vuol dire che San Michele c’è. Voglio ringraziare tutti, anche gli agenti della Municipale e il parroco per la sala». Sono le parole di Ibanez Gengaroli, il primo rappresentante del gruppo.
Il primo passo sarà l’installazione di cartelli che dichiarano come la zona sia sottoposta a controllo di vicinato. Un’opera che vuole essere un deterrente alle incursioni dei ladri che in questa zona, specie nell’arco dell’ultimo anno e in particolare in estate si sono fatti vedere a più riprese andando spesso a segno.
Durante la serata, il confronto è stato animato soprattutto dalla segnalazione di cosa non va e di cosa bisognerebbe fare per aumentare la sicurezza nella frazione. Ma le tematiche evidenziate non riguardano solo il problema ladri, ma anche altri esempi di inciviltà come l’abbandono indiscriminato di rifiuti, in particolare nella zona di via Alta per la quale è stata chiesta l’installazione di una telecamera. Di telecamere, per la sicurezza, si è comunque parlato e dalla Municipale è arrivata la conferma di nuove installazioni sul territorio, in alcuni varchi strategici. Il gruppo di San Michele ci conta. (el.pe)
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