Gazzetta di Reggio

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Al Motostore salta il furto delle moto

di Miriam Figliuolo
 Al Motostore salta il furto delle moto

Quattro Castella, i ladri in fuga su un furgone vengono intercettati e inseguiti e poi abbandonano mezzo e refurtiva

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QUATTRO CASTELLA. «È la solita storia... Siamo impotenti, delle vittime. E i delinquenti se la cavano sempre». È comprensibile la rabbia di Roberto Siveri, cotitolare del Motostore di Montecavolo, bersaglio di una banda che, la notte scorsa, ha messo a segno una spaccata, trafugando due costose moto Kawasaki.

Alla fine i malviventi hanno dovuto abbandonare il bottino e le due Kawasaki sono state recuperate. Ma è una magra consolazione per Siveri, dal momento che durante il blitz dei banditi e nella fuga successiva i due mezzi hanno riportato parecchi danni. Senza contare i danni a cancellata e vetrate, e alle moto in esposizione.

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Caricate su un furgone, risultato poi anch’esso rubato nel forlivese, e lanciato a tutta velocità per le strade tra Quattro Castella e Albinea le due moto non sono certo uscite indenni dalla sequenza da film d’azione. Infatti subito dopo il furto il mezzo usato dai ladri, un furgone Peugeot Boxer, è stato intercettato dai carabinieri – una gazzella della stazione di Scandiano – a Botteghe mentre si allontanava in tutta fretta.

Ne è nato un serrato inseguimento terminato pochi chilometri dopo in via Munari ad Albinea, dove la banda ha deciso di abbandonare furgone e refurtiva. I malviventi sono scappati a piedi e si sono dileguanti attraverso i campi. Ora i carabinieri fanno affidamento sull’esito dei rilievi scientifici sulle moto e sul furgone.

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Tutto è cominciato alle 3.30 della notte tra giovedì e ieri. La proprietaria dello stabile, che si trova in via Allende a Montecavolo, di fronte allo store delle Sorelle Ramonda, sente un forte fragore e si affaccia alla finestra. Assiste così impotente alle ultime manovre dei banditi che poi salgono sul furgone e scappano. La donna dà l’allarme al 112 e dalla centrale operativa del comando provinciale di Reggio Emilia parte l’input alle pattuglie dei carabinieri già in strada per i servizi di pattugliamento notturni. Ed è infatti proprio grazie all’intensificazione dell’attività di controlli di questi ultimi giorni che i piani della banda vanno in fumo.

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In azione entrano i militari dell’Arma di Cavriago, Quattro Castella e Scandiano. E sono proprio questi ultimi che intercettano a Botteghe il mezzo sospetto. La fuga a bordo del furgone è concitata, ma dura poco. Le impronte rilevate sullo stesso mezzo, oltre che sulle moto recuperate, e sulla mazza usata per la spaccata sono state inviate ai Ris di Parma e saranno comparate con quelle negli archivi delle forze dell’ordine, nella speranza di poter identificare i ladri.

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