Gazzetta di Reggio

Reggio

Correggio, simulano aggressione: due fidanzati denunciati

Correggio, simulano aggressione: due fidanzati denunciati

Lui era finito all’ospedale non per essere stato picchiato ma perché ubriaco era caduto a terra 

2 MINUTI DI LETTURA





CORREGGIO. È stato svegliato in piena notte dal citofono che suonava di continuo. Affacciatosi alla finestra, ha visto una ragazza che urlava: “C’è un ragazzo che sta male, bisogna chiamare l’ambulanza, io ho il telefono scarico”. Alla richiesta di spiegazioni, la giovane spiegava con tono concitato: “È stato picchiato da tre persone, lì in fondo”.
 
A quel punto l’uomo ha chiamato il 112 e i carabinieri di Reggio Emilia, oltre ad allertare il 118, hanno subito inviato sul posto una pattuglia da Correggio. Giunti in via Fornacelle, nella frazione correggese di Budrio, i militari hannno trovato la ragazza, una 19enne di Formigine (Modena), e il fidanzato 20enne di Correggio.
 
Il ragazzo, in evidente stato di ebbrezza, aveva la testa insanguinata. I due fidanzatini hanno dunque spiegato ai carabinieri che circa mezz’ora prima, alle 3 del mattino, stavano camminando in via Fornacelle quando un'auto di colore scuro li aveva affiancati: da questa erano scesi tre uomini di origine nordafricana che avevano provato a strappare la borsa alla ragazza e avevano poi aggredito il fidanzato, intervenuto in sua difesa, procurandogli le ferite vistose alla testa, un “trauma cranico contusivo policontuso” giudicato guaribile in 4 giorni dai sanitari dell’ospedale di Reggio Emilia, dove il giovane era stato trasportato in ambulanza. 
 
Peccato che nulla fosse vero in questo racconto. I due ragazzi avevano inventato l'aggressione e i carabinieri di Correggio lo hanno presto scoperto, quando la coppia è stata convocata in caserma per fornire ulteriori dettagli ad una storia sin dall'inizio giudicata poco verosimile.
 
Messi con le spalle al muro, i giovani hanno ceduto, confessando ai carabinieri di essersi inventati tutto. Il ragazzo, in preda ai fumi dell’alcol, era caduto accidentalmente a terra procurandosi la ferita alla testa. Non hanno saputo giustificare nemmeno il motivo della lunga serie di bugie raccontate ai militari, spiegando solo di essersi impauriti alla vista della pattuglia giunta sul posto.
 
I due fidanzati sono stati quindi denunciati per concorso in simulazione di reato e procurato allarme.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google