Enrico IV oggi torna a chiedere il perdono
CANOSSA . Sarà un tuffo a ritroso nel tempo di quasi mille anni, quello che faranno gli spettatori che assisteranno oggi alla rievocazione del Perdono di Canossa.Dalle 11, infatti, grazie alla...
CANOSSA . Sarà un tuffo a ritroso nel tempo di quasi mille anni, quello che faranno gli spettatori che assisteranno oggi alla rievocazione del Perdono di Canossa.
Dalle 11, infatti, grazie alla Deputazione di storia patria per le antiche province Modenesi - sezione di Reggio Emilia che ha patrocinato l’evento e alla Società reggiana di Studi storici che, in collaborazione con il Comune e Contrade di Canossa e il Castello che lo hanno organizzato, si potrà respirare l’aria del 28 gennaio 1077, quando sulla rupe matildica, salì l’imperatore Enrico IV per chiedere perdono a papa Gregorio VII sotto gli occhi di Matilde.
Un fatto storico tra i più importanti del millennio. Il giovane sovrano accorse a Canossa dove deposto l’abito regale e indossato un umile saio, scalzo nella neve attese fuori dal castello tre giorni, prima che Gregorio si decidesse ad ammetterlo alla sua presenza. Enrico penitente giurò fedeltà a Gregorio che gli concesse il perdono revocandogli la scomunica. E domenica, grazie alle letture di Ercole Leurini e al quadro vivente realizzato dalle contrade Canossane e alla presenza delle autorità, verrà riproposto quel momento. Al termine _ ore 12 circa _ aperitivo di conclusione in collaborazione con Galleria Levi. (a.z.)
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