Nominato il nuovo segretario comunale
Campegine: incarico vacante da 7 mesi, arriva Federica Modernelli. Sarà anche a Brescello e Gattatico
CAMPEGINE . Dopo sette mesi senza il segretario comunale, arriverà entro febbraio il nuovo dirigente, che il municipio di Campegine condividerà con il Comune commissariato di Brescello, oltre che con Gattatico. Federica Modernelli, avvocato di 46 anni di Parma, che ha prestato servizio presso enti locali lombardi, è stata scelta in base al curriculum.
Nel consiglio comunale del 22 gennaio scorso è stata approvata la convenzione a tre (con Brescello era già stata firmata a dicembre), che ha suscitato qualche mugugno.
Il posto era vacante dal giugno scorso, pur essendo quello del segretario comunale un ruolo fondamentale nella macchina amministrativa: si tratta di professionisti iscritti in un apposito Albo, che garantiscono la legalità dei percorsi amministrativi.
Durante la seduta, il sindaco Germano Artioli ha annunciato che il segretario ripartirà le sue ore tra Campegine (a capo della convenzione, con 15 ore), Brescello (12 ore) e Gattatico (9 ore), con un aumento del monte ore per Campegine (da 8 a 15) che comporterà un aggravio di costi pari a 8-9mila euro annui.
È lo stesso primo cittadino a spiegare la genesi di questa curiosa alleanza con Brescello.
«Il segretario comunale precedente, che Campegine condivideva con Sant’Ilario, subito dopo le elezioni a giugno ha rinunciato all’incarico. Abbiamo eseguito un sondaggio nell’ambito della provincia reggiana, visto che i segretari di solito seguono due o tre enti, per verificare se potevamo unirci a esperienze già avviate: ma non c’è stata nessuna possibilità. Poiché all’epoca l’unico altro Comune reggiano scoperto era Brescello, la collaborazione è stata obbligata».
In seguito, su indirizzo della Prefettura, si è aggiunto anche Gattatico, dove il precedente segretario ha rinunciato al mandato. «Oggigiorno non ci sono le risorse per un segretario comunale a tempo pieno – replica alle critiche Artioli – Sull’assenza per mesi del dirigente, sottolineo che Gattatico ne è privo da parecchio più tempo. Sui costi abbiamo voluto potenziare questa figura chiave perché l’incaricato avrà un ruolo di coordinamento generale: dovrà riorganizzare e migliorare l’assetto degli uffici tecnici, che dopo gli anni di abbandono per aver puntato all’Unione, vanno rivisti».
Tra le “gatte da pelare” per la Modernelli ci sarà la complessa partita del crac Coopsette.
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