Più tecnologia e agenti per la polizia municipale
Campegine: festa del patrono e bilancio dell’attività per il corpo dell’Unione La comandante Caggiati: «L’obiettivo raggiunto è il rafforzamento dell’organico»
CAMPEGINE. Controlli costanti, più sanzioni, incidenti in calo e un organico rafforzato. È il bilancio dell’attività negli ultimi 12 mesi della polizia municipale dell’Unione Val d’Enza che ieri si è riunita a Campegine per festeggiare il patrono San Sebastiano. Dopo la messa – alla presenza dei sindaci e dei rappresentanti di polizia stradale, carabinieri, protezione civile, Croce Rossa, Croce Arancione e Croce Azzurra della Val D’Enza – nella sala consigliare si è svolto l’incontro dove la comandante, Cristina Caggiati, e i primi cittadini hanno fatto un lungo intervento.
«L’anno 2017 per il corpo della Val d’Enza è stato l’anno di completamento della sua fase di costituzione, iniziata nell’estate 2014, con la sottoscrizione dell’accordo di Programma tra Unione e Regione Emilia-Romagna, a seguito dell’ingresso del Comune di Canossa nell’Unione Val d’Enza – ha dichiarato – Un triennio quello 2015-2017 dove a fare differenza sono i numeri eccellenti perché si è lavorato per creare le condizioni necessarie al rafforzamento della struttura organizzativa progettata con l’accordo».
«L’intervento più complesso, che in più di un momento è sembrato addirittura irraggiungibile, è stato quello di riuscire – ha sottolineato – in vigenza di normativa fortemente penalizzante, a programmare in maniera concreta l’assunzione delle unità di personale previste dall’accordo di programma per arrivare a 42 operatori. E ci siamo riusciti a completarlo solo nel 2017».
Ha spiegato che il controllo del territorio ha poggiato su tre fattori fondamentali: la presenza attiva delle pattuglie di polizia municipale, la tecnologia, il coinvolgimento dei cittadini.
I numeri poi rivelano che gli incidenti - 127 - sono in calo. Di questi 55 sono stati con feriti, 68 senza, cinque con esito mortale.
«I controlli stradali sono stati mantenuti sostanzialmente costanti grazie all’utilizzo di tecnologia di lettura automatica delle targhe con immediata verifica su copertura assicurativa e revisione. I veicoli complessivamente controllati sono stati circa 100.000 – ha precisato – Per l’edilizia e ambiente, il numero dei controlli è raddoppiato. Tornano ad aumentare le sanzioni elevate, passando da 53 sanzioni elevate nel 2016 alle 99 nel 2017». Tra i servizi maggiormente richieste alla Municipale, c’è il controllo di come sono tenuti gli animali, insieme al controllo dell’abbandono dei rifiuti.
Le violazioni amministrative in edilizia e ambiente per il 2017 sono 99, invece il numero dei controlli sono raddoppiati arrivando a 201. «Sono in aumento soprattutto i controlli sul commercio e area pubblica, mercati, fiere, dove la polizia Municipale la curato 445 casi importanti». Gli eventi pubblici sono raddoppiati e il lavoro di controllo è stato triplicato nello stesso tempo. «L’attività di formazione per la polizia giudiziaria ha visto in cattedra il dottor Ambrogio Moccia, presidente della V Sezione Penale del Tribunale di Milano che in forma volontaria e assolutamente gratuita ha voluto onorare la Val d’Enza con 12 ore di formazione in materia di procedura penale». Da annoverare 14 interventi per Tso, il lavoro con l’istituto D’Arzo di Montecchio e i corsi di educazione stradale.
Infine, il sindaco di Bibbiano Andrea Carletti ha premiato due agenti – Ferdinando Rocchi e Alberto Denti – per l’arresto effettuato nel 2016 a Calerno in collaborazione con i carabinieri.
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