Minacce all’ex fidanzata su WhatsApp: denunciato
Quando la donna ha deciso di lasciarlo, lui le ha inviato una foto con un coltello Rintracciato dalla polizia, è stato trovato ubriaco e in stato di alterazione psichica
REGGIO EMILIA. Ubriaco, fuori di sé dalla rabbia e ormai senza controllo, non ha saputo reagire alla fine del rapporto con la sua fidanzata. Così, dopo un’accesa discussione via chat, ha superato il limite. Ha preso un grosso coltello, se lo è puntato al petto e si è scattato una foto per poi inviarla alla ragazza. Come a dire: «se non torni con me, io mi ammazzo». Il tutto condito da frasi pesanti, gravi minacce e insulti di ogni genere.
Un episodio di violenza di genere che avrebbe potuto degenerare se non fosse stato per il coraggio della donna, che ha immediatamente allertato la polizia, preoccupata anche per la salute del suo ormai ex compagno.
I fatti risalgono al 5 ottobre dello scorso anno quando la ragazza, di origini moldave e residente a Reggio Emilia, ha deciso che non ne poteva più dei comportamenti del suo fidanzato. Così tramite WhatsApp, forse per paura proprio di una sua reazione violenta, lo ha lasciato. È allora che l’uomo, moldavo anch’egli, è andato in escandescenze, impazzendo di gelosia.
Ha cominciato a tartassarla di messaggi, arrabbiandosi sempre più fino a sfociare negli insulti e infine nelle minacce vere e proprie mentre la donna, dall’altro lato dello schermo, subiva terrorizzata la sua furia.
Poi, la foto che ha fatto scattare la denuncia. Il moldavo, in un disperato tentativo di far sentire in colpa l’ormai ex compagna, ha preso un grosso coltello e se l’è puntato al petto, inviandole lo scatto. Un modo per tenere legata a lui la ragazza, facendola sentire responsabile per un suo possibile suicidio in caso di rottura definitiva.
Lei, però, invece di cedere alle sue minacce ha fatto la scelta giusta: chiamare le forze dell’ordine.
Su indicazione della vittima una pattuglia delle Volanti reggiane ha così raggiunto lo straniero, conducendolo immediatamente all’ospedale Santa Maria Nuova per le cure mediche. Oltre che evidentemente ubriaco ben oltre il limite, l’uomo era infatti in preda a uno stato di alterazione psichica, pericolosa anche per lui oltre che per la ex fidanzata.
Le indagini della polizia, consapevoli della gravità di questo tipo di situazioni, non si sono fermate lì. Così, dopo mesi di approfondimenti investigativi, gli agenti sono riusciti a trovare il coltello fotografato dal moldavo e, sabato, lo hanno denunciato per il reato di minacce.
Leonardo Grilli
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