Oggi l’addio a Mario Daolio straordinario pittore del Po
GUASTALLA. Questa mattina a Guastalla si svolgono i funerali di Mario Daolio, 87 anni, il pittore del Po morto venerdì 26 gennaio alla casa di riposo “Felice Carri” di Gualtieri, la stessa nella...
GUASTALLA. Questa mattina a Guastalla si svolgono i funerali di Mario Daolio, 87 anni, il pittore del Po morto venerdì 26 gennaio alla casa di riposo “Felice Carri” di Gualtieri, la stessa nella quale morì un grande artista come Antonio Ligabue.
Mario Daolio lascia la moglie Vanna, i figli Rosanna e Marco, i tre nipoti, il genero, la nuora e la sorella. Questa mattina alle 9.45 il feretro partirà dall’ospedale di Guastalla per raggiungere il duomo, dove sarà officiato il rito religioso. Al termine, la salma sarà tumulata nel cimitero guastallese.
Con Daolio se ne va un pezzo di storia di Guastalla, perché la sua bottega di artista e corniciaio di via Verdi – battezzata “Piccola Margutta” da una geniale intuizione del critico Nevio Iori, che si ispirò alla celebre via di Roma dimora di personaggi famosi e artisti – in particolare negli anni Sessanta fu un punto di ritrovo imprescindibile per chi intendeva l’arte vissuta come spontaneità, confronto di stili, voglia di esprimersi e soprattutto amicizia. Di qui sono passati in tantissimi – basti pensare alla personale di Pietro Ghizzardi del ’63 – e non solo per parlare di arte. Oltre ad essere conosciuto per le straordinarie doti artistiche e per i dipinti spesso dedicati al Po e alla sua golena, Mario Daolio era infatti noto anche per la cordialità e la modestia con cui accoglieva tutti nella sua bottega, con addosso l’immancabile grembiule.
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