Reggio Emilia: si impicca nel garage di casa, salvato da due carabinieri
L’uomo era già svenuto con la corda al collo quando i carabinieri hanno fatto irruzione nel garage, salvandogli la vita
REGGIO EMILIA. Si è chiuso a chiave nel garage della sua abitazione inviando, prima di legarsi al collo la corda, un messaggio alla compagna informandola della decisione. Dopo aver tentato invano di aprire il portone la donna ha quindi chiamato terrorizzata il 112 dei carabinieri.
Sul posto si è precipitata una Gazzella dell’Arma e i militari, capito quanto successo, hanno sfondato la porta del garage trovando l’uomo svenuto a terra con il cappio che gli strozzava il collo. Ancora pochi secondi, e per lui non ci sarebbe stato più nulla da fare.
Ma la tempestività dell’intervento dei carabinieri gli ha salvato la vita e le successive cure mediche del 118, allertato dagli stessi militari dopo che hanno allargato la corda, ha accertato che per lui non ci saranno gravi conseguenze fisiche.
Nel pomeriggio i due militari, gli appuntati Scelti Francesco Pepe e Gianluca Mariano, sono stati ricevuti dal comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Antonino Buda, che ha personalmente espresso il suo elogio ai carabinieri che, con la loro condotta, hanno salvato una vita umana.
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