«Di Maio? Mostri i suoi voti online»
La senatrice del gruppo Misto Maria Mussini: «Non mi ricandiderei mai nel M5s»
REGGIO EMILIA . «Un’esibizione muscolare del tutto fuori tema per quanto riguarda la sottoscritta e il mio amico Pizzarotti, e nello stesso tempo imbarazzante per il movimento che Di Maio vorrebbe rappresentare». E ancora, in maniera maliziosa: «Non ci sono ancora i numeri dei voti online: Di Maio ha qualcosa da nascondere?». Nello stesso giorno in cui il candidato premier, Luigi Di Maio, presenta ufficialmente la squadra dei candidati a cinque stelle, la senatrice Maria Mussini, vicepresidente del Gruppo misto ed ex grillina rigetta al mittente il “Perché dovrei?” con cui Di Maio in visita a Cavriago avrebbe liquidato un presunto “ripescaggio” per le prossime elezioni della senatrice reggiana e del sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, attualmente impegnato nel secondo mandato come civico indipendente. Mussini ricorda di essere stata espulsa dal M5s il 15 aprile 2014 per averne denunciato gli abusi e le falsità. E, in questa tornata elettorale, ha deciso di non ricandidarsi in alcun partito per un nuovo mandato elettorale. Dichiara infatti la senatrice: «Non si capisce come si possa ripescare chi segue una rotta differente e che mai si sognerebbe di rientrare in un movimento che si è trasformato nell’esatto contrario di ciò che avrebbe dovuto essere nelle premesse, una democrazia dal basso». Promesse tradite che traspaiono, evidenzia Mussini, dalle parole stesse di Luigi Di Maio: «Quella prima persona singolare è un’offesa per chi ha creduto in una politica diversa ed è imbarazzante che lui da solo decida le candidature dei collegi uninominali e abbia potere di censura su chiunque, in spregio alla base se ce n'è ancora».
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