Elezioni 2018, la Lega si prende il centrodestra: poker nei collegi di Reggio Emilia
Il Carroccio annienta Forza Italia: 4 su 4 uninominali, tutte donne. La Russa per Fdi. Nel Pd tiene banco il caso Gandolfi. Ecco tutte le liste e tutti i candidati in campo
REGGIO EMILIA. La Lega fa poker in casa centrodestra, si prende nel Reggiano quattro collegi uninominali su quattro, nei quali candida quattro donne, lasciando agli alleati di Forza Italia e Fratelli d’Italia la possibilità di correre solo nei listini del plurinominale, dove tra l’altro piovono paracadutati e si contano esclusioni eccellenti. Fra i reggiani, per Fratelli d’Italia sono in corsa Alberto Bizzocchi, in quarta posizione al plurinominale della Camera, e la new entry Roberta Rigon, consigliera comunale a Reggio nel gruppo Misto, che dopo aver lasciato appena qualche settimana fa proprio Forza Italia è stata subito ingaggiata nella squadra di Giorgia Meloni.
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Per Rigon il secondo posto nel collegio plurinominale del Senato, dietro al paracadutato Ignazio La Russa, pluricandidato in diversi collegi molto più sicuri di quello emiliano. E, considerati i meccanismi della legge elettorale, per la Rigon la strada appare decisamente in salita per un’ipotetica elezione, dal momento che La Russa in caso di elezione in più seggi lascerebbe vacante il posto nel collegio nel quale ha preso più voti. Un’ipotesi molto poco probabile in terra reggiana, considerate le scarse fortune del centrodestra in Emilia-Romagna. Come del resto scarse sono di conseguenza anche le possibilità di un’elezione per l’altro reggiano Bizzocchi.
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Quanto a Forza Italia, in corsa c’è solo un reggiano: il coordinatore provinciale, Gianluca Nicolini, al quarto posto del listino della Camera, anche qui con scarse possibilità di elezione. Ma per il partito di Silvio Berlusconi nella giornata di ieri si è vissuto un vero psicodramma in salsa emiliana.
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Alla Camera la capolista per il collegio reggiano è Michaela Biancofiore da Bolzano, ex sottosegretaria di Stato con delega alla Pubblica amministrazione e la semplificazione nel Governo Letta. Al Senato, invece, i candidati del listino sono l’ex ministro allo Sviluppo economico del governo Berlusconi IV, Paolo Romani, seguito da Anna Maria Bernini, Enrico Aimi e Laura Schianchi. Fuori dai giochi il coordinatore regionale, Massimo Palmizio, che in liste infarcite con la stesa Biancofiore, Vittorio Sgarbi, Mariastella Gelmini e Antonio Martusciello, secondo indiscrezioni avrebbe rifiutato di candidarsi in posizioni di rincalzo.
Un caos nel quale la Lega è riuscita a farla da padrona, piazzando i suoi uomini – o meglio le sue donne – in tutti i collegi uninominali reggiani: Agnese Zaghi, capogruppo della Lega Nord a Finale Emilia, è nell’uninominale cittadino alla Camera, mentre all’uninominale di Scandiano c’è Maura Catellani, avvocatessa di 46 anni e consigliera comunale a San Martino in Rio. Due donne anche per il Senato: nel collegio uninominale numero 6, c’è Claudia Bellocchi, presidente delle Donne Emiliane, mentre in quello a scavalco con Parma, il numero 7, c’è Maria Saponara.
Liste Elettorali collegi di Reggio Emilia Politiche 2018 by evaristo sparvieri on Scribd
Uno scenario che ricalca quanto avvenuto anche nel resto della regione. In Emilia-Romagna, infatti, finisce con un 15 a 7 in favore del Carroccio la sfida con Forza Italia per i seggi uninominali, con Fratelli d’Italia che si ferma a 3.
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Un risultato che ha fatto gridare già alla vittoria il segretario emiliano della Lega e capogruppo in Sala Tricolore, Gianluca Vinci, blindato in prima posizione nel collegio plurinominale cittadino della Camera: «Il centrodestra ha deciso di farsi rappresentare dalla Lega per vincere qui in Emilia – esulta Vinci – Siamo molto contenti. Abbiamo portato a casa un ottimo risultato".
Per il segretario emiliano del Carroccio, "adesso amministriamo circa 13 comuni con sindaci della Lega e in altri siamo in maggioranza. Abbiamo speso ottime personalità e quindi siamo pronti a dare battaglia al Pd che ormai anche qui in Emilia non sembra più in una sua roccaforte ma viene dato perdente in molti collegi».
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Per quanto riguarda gli altri candidati della Lega, al plurinominale della Camera dietro Vinci ci sono Elena Murelli, Emiliano Occhi e Laura Calandoli. Per il plurinominale del Senato, il guru economico di Salvini, Armando Siri, è capolista, dietro il quale si piazzano Lucia Borgonzoni, Stefano Corti, Cristina Girotti Zirotti.
ALTRE LISTE. Sono 23 le liste presentate in Emilia Romagna in vista delle elezioni politiche del 4 marzo. Oltre alle 16, con i relativi candidati, che trovate pubblicatein tabella, ce ne sono altre sei (Destra Unita Forconi, Partito comunista, Democrazia Cristiana, Lista del popolo per la Costituzione, Civica popolare, Valore umano).
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I due uffici di controllo della Corte d’Appello di Bologna, l’Ufficio centrale circoscrizionale per la Camera e l’Ufficio regionale circoscrizionale per il Senato, entro il primo pomeriggio dovranno decretare – in base ai controlli sulle liste stesse, che verranno effettuati questa mattina – il sì o no definitivo all’ammissione alla tornata elettorale. Soprattutto per il Senato, fra firme e certificati elettorali presentati, ci sarebbe qualche lista a rischio esclusione. La Democrazia Cristiana non ha presentato candidati nei collegi reggiani.
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