«La prova dei banchetti ci ha premiati»
REGGIO EMILIA . «La prova della strada e dei banchetti ci ha dimostrato che questo progetto ha un grande futuro davanti, ben oltre le elezioni». C’è entusiasmo fra i militanti di Potere al Popolo, la...
REGGIO EMILIA . «La prova della strada e dei banchetti ci ha dimostrato che questo progetto ha un grande futuro davanti, ben oltre le elezioni». C’è entusiasmo fra i militanti di Potere al Popolo, la lista di sinistra alternativa che fra le candidature presenta anche una pattuglia di reggiani: Rina Zardetto di Correggio, Selene Prodi di Baiso, Alberto Montelaghi detto Andrea di Castellarano, Barbara Castiglioni professoressa di Italiano all’Ariosto e consigliera a Quattro Castella, Massimo Comunale. «Quel messaggio partito dal basso e che in due mesi e mezzo ha sollevato entusiasmo in centinaia di assemblee si è trasformato in realtà – aggiungono – abbiamo raccolto tutte le firme necessarie a presentarci, in tutta Italia. Che Potere al Popolo piacesse, che stesse attivando centinaia di giovani finora esclusi dalla politica e riattivando molti delusi, l’abbiamo capito sin dall’inizio, da quell’assemblea al Teatro Italia del 18 novembre. L’abbiamo capito nelle 150 assemblee territoriali che hanno riunito migliaia di persone, che hanno scelto i candidati collegio per collegio, a differenza di altri che si vedono nelle “segrete segreterie” e paracadutano ceto politico. Di fronte alle 375 firme da raccogliere per ogni collegio, spesso ne abbiamo raccolto 1.000, 1.500 in pochi giorni, e siamo riusciti senza soldi, senza contatti illustri, a raggiungere anche le province più sperdute».
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