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Esclusi Alessandri e il suo Grande Nord

Esclusi Alessandri e il suo Grande Nord

Non ce la fanno neanche Democrazia Cristiana, Popolo per la Costituzione e Valore Umano. L’ex leghista: «Ricorso pronto»

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REGGIO EMILIA. Valore umano non ha presentato il numero sufficiente di firme. La Democrazia Cristiana (che nel Reggiano non avrebbe comunque avuto liste), invece, era in bilico sin dall’inizio. Firme insufficienti in Emilia anche per il Popolo per la Costituzione, la formazione dell’ex magistrato, Antonio Ingroia.

Ma, in terra reggiana, è soprattutto l’esclusione del Grande Nord dell’ex leghista Angelo Alesssandri a fare rumore. Una nuova avventura nella quale erano pronti per partire con la campagna elettorale anche gli altri due reggiani, Zefferino Irali e Gabriele Fossa. È lo stesso Alessandri a confermare che qualcosa non è andato per il verso giusto al momento della presentazione delle liste, annunciando comunque ricorso e dicendosi fiducioso: «Mancano alcuni certificati su Bologna – spiega Alessandri – le firme necessarie ci sono tutte, ma su ogni firma servono anche i certificati elettorali. E ce ne sono meno rispetto alle firme. Faremo ricorso, nel frattempo troveremo i certificati».

La carenza di documentazione riguarda solo i collegi bolognesi. «Ma siamo di fronte ad una legge elettorale del piffero – aggiunge Alessandri – anche se mancano i certificati solo a Bologna, ci hanno fatto saltare le liste in tutti i collegi. Su Reggio, Parma e Piacenza è stato tutto perfetto. Al Senato abbiamo raccolto il doppio delle firme. Solo a Bologna c’era questa incognita. Ore cercheremo di rimediare».

L’ex parlamentare del Carroccio, tuttavia, non si dà per vinto: «L’obiettivo era soprattutto lanciare il progetto Grande Nord, diventato una grande realtà in appena tre mesi di vita. Abbiamo raccolto circa 450 alla Camera per ciascun collegio, più delle 375 richieste. Al Senato ne abbiamo raccolte 900, ne servivano 400. Abbiamo fatto più del dovuto, in 15 giorni e in quattro gatti. Ci fanno saltare tutto per una legge elettorale che ha regole borboniche. Ma siamo pronti a fare ricorso, entro le 48 ore. Ci divertiremo comunque: non abbiamo nessuna aspirazione e abbiamo già vinto a far partire il progetto, che andrà avanti alla grande».

Fuori anche la lista di Valore Umano, come conferma il coordinatore Pasquale Ruga, che ha sottolineato come il tempo per la raccolta firme sia stato davvero esiguo. Problemi infine anche per il Popolo per la Costituzione, dove starebbero valutando l’ipotesi di presentare a loro volta ricorso. (e.spa.)

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