Gazzetta di Reggio

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DA SANTA CROCE A MASONE 

Il “porta a porta” pronto a coinvolgere altri 15mila reggiani

REGGIO EMILIA. Si chiama Progetto Tricolore la campagna di informazione e promozione del porta a porta che Iren avvierà a metà febbraio nei quartieri di Santa Croce, Massenzatico, Gavassa,...

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REGGIO EMILIA. Si chiama Progetto Tricolore la campagna di informazione e promozione del porta a porta che Iren avvierà a metà febbraio nei quartieri di Santa Croce, Massenzatico, Gavassa, Pratofontana e Masone. In questi giorni vengono consegnate le lettere che preannunciano ai quindicimila cittadini interessati la visita degli informatori dell'azienda multiservizi, riconoscibili da una pettorina gialla e da un tesserino di riconoscimento nominativo. Queste persone hanno esclusivamente il compito di illustrare le modalità della raccolta domiciliare dei rifiuti, che ha subito in queste zone modifiche di dotazioni e calendario, fornire il relativo manuale, il "rifiutologo", il calendario del giro di raccolta e gli eventuali nuovi contenitori da usare per il servizio. Per rispondere alle domande della cittadinanza il Comune ha indetto altresì tre incontri, che si terranno martedì 6 febbraio alle ore 18 al centro sociale La Paradisa, a Massenzatico, giovedì 8 alle 18 al centro Primavera di Masone e lunedì 12 alle 18,30 all'oratorio Don Bosco, in via Adua.

Le delucidazioni continueranno ad essere fornite anche dal Punto Ambiente di viale 4 Novembre, aperto il lunedì, il giovedì, il venerdì e il sabato. Fino al 31 marzo tutti i giovedì vi saranno presenti un mediatore di lingua araba e uno di lingua cinese.

Infine ci si potrà rivolgere al Customer Care ambientale di Iren telefonando gratuitamente, anche da cellulare, al Nnumero verde 800 212607 o mandando una mail a ambiente.emilia@gruppoiren.it. Finora la raccolta domiciliare ha contribuito ad aumentare la quota dei rifiuti differenziati, che nel nostro comune è arrivata al 73% nello scorso mese d'ottobre. In tutto sono 86.141 gli abitanti dell'area urbana periferica passati al porta a porta negli ultimi dodici mesi. Per loro la raccolta domiciliare riguarda tre frazioni, il secco residuo indifferenziato, l'organico e il vegetale, mentre le altre tre (carta, plastica e vetro-barattolo) rimangono nei cassonetti stradali. Il porta a porta concerne tutte e sei le frazioni soltanto per i 75.017 abitanti del forese. (l.s.)

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