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Omicidio di Natale Il tribunale si riserva sulla scarcerazione

di Ambra Prati
Omicidio di Natale Il tribunale si riserva sulla scarcerazione

Per ora Franco Govi resta all’interno di una struttura Ausl Il Riesame ha 20 giorni per valutare l’istanza della procura

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REGGIO EMILIA. Il tribunale del Riesame si è riservato di decidere sulla misura restrittiva che riguarda il 70enne Franco Govi, macchiatosi dell’omicidio di Natale. Il 25 dicembre scorso, in un appartamento al terzo piano di via Bologna 10, il pensionato ha ucciso la sorella strangolandola nel bagno di casa dopo una lite domestica, l’ultima di una lunga serie. Poi ha telefonato al 118: «Mandate un’ambulanza e un carro funebre in via Bologna».

All’arrivo della polizia nell’appartamento, Franco Govi era seduto su una sedia, in attesa e tranquillo, accanto al cadavere della sorella Franca, 61 anni. Lo stesso Govi ha raccontato la dinamica del delitto, dopo essersi ferito all’addome con un coltello da cucina, desistendo dal tentato suicidio. Un delitto acclarato, visto che Govi è reo confesso. Dopo l’arresto e il carcere alla Pulce, il pensionato, tramite gli avvocati difensori Marco Fornaciari e Nico Vaccari, ha ottenuto ai primi di gennaio gli arresti domiciliari in un’apposita struttura messa a disposizione dal dipartimento di salute mentale dell’Ausl.

Una decisione del gip Giovanni Ghini, che ha ritenuto provato il disagio psichico di Govi, valutando come connessa la capacità di autodisciplina del 70enne. Il pm Giacomo Forte, titolare dell’inchiesta, il 20 gennaio scorso ha impugnato il provvedimento del Gip che sostituiva il carcere con i domiciliari, rivolgendosi al Riesame. Ieri a Bologna si è svolta l’udienza, dove difensori e magistrato si sono ridati battaglia ribadendo le loro posizioni.

I difensori hanno ritenuto che la decisione del Gip sia stata corretta e opportuna, in considerazione dello stato psichico del pensionato. L’accusa ha sostenuto che prima deve essere effettuata una perizia sulla capacità d’intendere e di volere di Govi – secondo il pm Forte lucido e presente a sé stesso – poi eventualmente la discussione sulla misura restrittiva. Il giudici del Riesame decideranno entro i tempi previsti dalla legge (il termine massimo è 20 giorni dalla trasmissione degli atti).

In attesa del pronunciamento Franco Govi resta nella struttura sanitaria.

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