Strappo con Salvini, la Lega chiude i battenti
Brescello, l’annuncio di Catia Silva: «Tradito il principio di legalità che ci ha sempre contraddistinto»
BRESCELLO. Dopo tanti anni di attività in prima linea, chiude la segreteria della Lega di Brescello. Una decisione nell’aria da qualche settimana e confermata da Catia Silva, da tempo referente locale per il partito del Carroccio. Il motivo di questo “addio alle scene” è da ricondurre a delle divergenze di base con il leader del movimento, Matteo Salvini, in merito alle candidature per le prossime elezioni politiche ma non solo.
«Mi hanno proposto di far parte della rosa dei candidati – spiega Catia Silva – ma ho declinato l’invito. La Lega di Brescello ha fatto della legalità il proprio principio cardine e non può accettare la coalizione presentata a livello nazionale, in questo centrodestra non ci rispecchiamo. In più, alcuni candidati, in quanto a legalità, non sono certo l’ideale per un partito come la Lega: Salvini ha scelto a proprio piacimento senza tenere conto di chi in questi anni ha lavorato e ha cercato di dare rigore a tutto il movimento. A queste condizioni non ci stiamo più».
In questi anni Catia Silva si è spesa molto sul territorio brescellese, denunciando la presenza della malavita in paese e spesso osteggiata dalla maggioranza e dagli avversari politici: gli ultimi avvenimenti – tra cui lo scioglimento del Comune per condizionamenti mafiosi e alcuni aspetti del processo Aemilia che coinvolgono direttamente Brescello – hanno dato sostanza alle battaglie alle quali si è dedicata.
D’ora in avanti, lei e i militanti brescellesi continueranno la loro lotta per la legalità come semplici cittadini, senza essere iscritti ad alcun partito. E la sede di via Cisa 126 – corrispondente alla sua residenza – non esisterà più, anche se, ci tiene a rimarcare, non verrà tolta la bandiera con il sole delle alpi.
«In questi due anni nei quali Brescello è stata prima commissariata e poi sciolta – aggiunge – Salvini non si è mai degnato di venire in paese, né tantomeno di spendere parole di sostegno e appoggio nei nostri confronti. Anzi, io e gli altri brescellesi non siamo visti di buon occhio da Salvini e i suoi. Per questo togliamo il disturbo. Ci dispiace per i nostri sostenitori, ma la decisione è stata presa».
La Lega, a questo punto, non si presenterà alle elezioni comunali in programma a Brescello questa primavera. In occasione del voto del 2014, la Lega Nord brescellese è stata l’unica in tutta la provincia di Reggio Emilia a riuscire a eleggere due persone in consiglio comunale (oltre a Silva, Marianna Olivo), mentre alle elezioni regionali il Carroccio ha ottenuto il 22%. (a.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
