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«Salvate i caprioli dai cacciatori per ora uso la tromba da stadio»

«Salvate i caprioli dai cacciatori per ora uso la tromba da stadio»

BRESCELLO. Si sta consumando una piccola battaglia, in questi giorni, nelle campagne di Sorbolo Levante: è quella della signora Egizia Michelotti per salvare i caprioli che vivono nei campi dietro...

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BRESCELLO. Si sta consumando una piccola battaglia, in questi giorni, nelle campagne di Sorbolo Levante: è quella della signora Egizia Michelotti per salvare i caprioli che vivono nei campi dietro casa sua. Un branco che si è insediato da queste parti da qualche tempo, che però è finito nel mirino dei cacciatori: autorizzati, secondo quanto risulta alla donna, all’abbattimento selettivo secondo le disposizione in materia di Provincia e Regione.

Ma il provvedimento non è stato preso molto bene da queste parti, zona di campagna in strada Casaltone. «Che fastidio danno questi animali? Li vediamo sempre, vengono a mangiare l’erba. Non danno nessun fastidio – si sfoga la donna –. Invece un giorno all’improvviso ho visto arrivare questa gente, con dei grossi fucili, stanno coricati ad aspettarli per ucciderli. Ho chiesto loro il perché. Mi hanno risposto che sono autorizzati, che non sono affari nostri. E che se li vogliono mangiare».

Di fatto, da qualche giorno i cacciatori tornano in zona con l’obiettivo di portare a termine la loro missione. E la signora Egizia si ribella come può: «Cerco di fare rumore. Vado a cercare i miei gatti, ma intanto suono una tromba da stadio, li chiamo forte, uso il fischietto...». Creando malcontento ovviamente nei cacciatori, ben determinati ad andare fino in fondo. Sono anche dovuti intervenire i carabinieri.

Per ora, i caprioli sembrano in salvo. E se non per il rumore della signora Egizia, per l’istinto che li tiene lontani dalla battuta di caccia. Ma è solo questione di tempo.

In questa battaglia animalista, però, Egizia Michelotti non è sola. A prendere a cuore le sorti dei caprioli della Bassa è anche l’associazione “I gatti del paese di Peppone e Don Camillo”, che ha deciso di prestare attenzione non solamente ai mici. «Siamo pronti a manifestare per difendere questi animali che non danno fastidio a nessuno».

Insomma, Egizia Michelotti potrebbe non rimanere sola nella sua protesta. (el.pe)

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