REGGIO EMILIA. Ci sono anche cinque aziende reggiane fra le 300 imprese italiane giudicate più “intraprendenti”. Una definizione formulata dall’Istituto tedesco Qualità e Finanza, che ha confrontato i dati economici degli investimenti e dell’incremento di fatturato nel periodo 2013-2016.
La lista dei “campioni di crescita” è stata stilata sul totale di 7,8 milioni di aziende italiane censite dalle Camere di Commercio. Inizialmente ne sono state scelte 10mila in base ai numeri aziendali, alle gare vinte, ai dati bancari. Per rientrare fra le prime 300, il parametro era una ascesa del fatturato da un minimo di 180mila euro nel 2013 ad almeno 2 milioni a fine 2016. La a crescita deve essere stata organica, naturale, maturata senza l’acquisizione di altre imprese. Dunque una espansione forte ma generata unicamente grazie all’uso di modelli di business imprenditoriale innovativi e di successo.
Le imprese reggiane entrate in questa speciale classifica sono tutte di media e piccola dimensione; non ce n’è nemmeno una “grande”, con un fatturato che, a fine 2016, superasse i 50 milioni di euro.
Ve ne compare invece una che conteggia fra i 10 e i 50 milioni, la Genmac di Gualtieri, con rendiconto a 13,5 milioni, il 20% in più rispetto a tre anni prima. È una industria elettromeccanica ed elettronica; produce motori, generatori, trasformatori elettrici ed opera in larga parte nel settore energetico. Tra quelle comprese nei limiti da 5 a 10 milioni di fatturato, le reggiane sono addirittura tre.
Ecco la 3C srl di villa Cella che è una impresa specializzata nel commercio di camper e caravan, imbarcazioni e carrelli per autotrazione. È una impresa commerciale con 6.121.915 milioni di fatturato a dicembre 2016, vale a dire il 47% in più in soli tre anni.
Si aggiunga poi la Netidea Webranking srl di Correggio, che spicca per i servizi alle imprese, con competenze di alta ingegneria, quale agenzia di search marketing per la dotazione di software e materiale informatico utilizzabile dai grandi gruppi industriali. Fatturato a fine 2016 a quota 7.926.976 euro che corrisponde ad una crescita del 33% nel triennio.
Completa il terzetto il Centro medico privato Lazzaro Spallanzani (ha sede lungo la via Emilia poco prima di Villa Cella) che fornisce una vasta gamma di servizi di carattere sanitario. Il bilancio del 2016 è salito a 9.825.697 euro che costituiscono il 30% in più rispetto al rendiconto del 2013.
Per finire con la categoria sotto i 5 milioni, dove risulta collocata la RO & CO, società per azioni di Cavriago (ora approdata anche in città) che fabbrica macchinari, attrezzature, impianti di carattere industriale utilizzabili in campo ecologico ed energetico. Il fatturato raggiunto al 31 dicembre 2016 è risultato di 4.796.086 euro, che sono il 14% in più del 2013.
Cinque “campioni” dunque per tasso di espansione, cinque eccellenze talvolta poco note in ambito locale ma in grado di mettere a segno progressi al giro di affari attraverso l’innovazione dei prodotti ma anche grazie e riorganizzazioni interne, investimenti in tecnologie d’avanguardia e in risorse umane. Aziende che hanno saputo creare network ed ampliare vistosamente le potenzialità di mercato. Imprese che scalano le graduatorie e si affermano per intraprendenza nel settori in cui trovano ad operare. Cinque su trecento le reggiane: c’è da andarne fieri.