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Gino e Finisia, 60 anni insieme

Gino e Finisia, 60 anni insieme

Nozze di diamante per una coppia il cui amore ha vinto le distanze

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CASALGRANDE. Sessant’anni fianco a fianco, lunghissimo coronamento di un amore d’adolescenza sopravvissuto anche alla distanza.

Oggi i casalgrandesi Finisia Luchetti e Gino Ciufoli festeggiano il 60° anniversario di matrimonio, in compagnia dei figli Marcello e Fabrizio, delle nuore, dei nipoti e pronipoti.

Oggi le nozze di diamante verranno celebrate informalmente, mentre domenica tutta la famiglia si ritroverà per un bel pranzo in compagnia.

Questo notevole traguardo è figlio di un affetto iniziato da ragazzini nelle Marche, la regione da cui provengono sia Finisia che Gino. Entrambi sono nati e cresciuti in un paesino in provincia di Pesaro, per poi separarsi forzatamente da quel territorio per esigenze di vita, in anni decisamente più duri di quelli attuali. Gino è andato a lavorare in Francia, Finisia a Roma, come donna di servizio di una zia. Difficile proseguire la relazione in quelle condizioni.

Nel 1957 Gino lancia un “ultimatum” alla fidanzata: Finisia accetta, non torna a Roma. I due si sposano nel Pesarese, e dopo qualche anno anche la donna si trasferisce in Francia dal marito con il primo figlio, Fabrizio, nato poco dopo il matrimonio. La famiglia Ciufoli rimane all’estero per una decina d’anni abbondante, e in Francia nasce anche Marcello.

Nel 1968, poi, l’avventuroso ritorno. È il periodo del primo boom del settore ceramico; un amico racconta a Gino che nella vallata del Secchia c’è lavoro, e lui potrebbe trovare un buon impiego come camionista in un comparto in enorme crescita. I coniugi decidono di provare, caricano il poco che hanno sul camion e arrivano a Casalgrande, dove l’amico ha trovato loro una prima sistemazione in affitto. Da allora, e sono passati 40 anni, non si sono più spostati. (adr.ar.)

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