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Guastalla, i restauri del palazzo municipale

di Mauro Pinotti
Guastalla, i restauri del palazzo municipale

Danneggiato dal sisma del 2012, in un anno tornerà a risplendere. L’assessore Lanzoni: «Recupereremo i decori storici»

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GUASTALLA. Entrano nel vivo i lavori di restauro del palazzo municipale. La ditta “L'Arca restauri srl” di Modena, incaricata delle opere, dopo i saggi svolti nei mesi scorsi che hanno svelato gli decori sul soffitto della sala giunta e portato all'eliminazione della carta da parati nella sala consigliare che ha permesso di dare nuova luce a tutto l’ambiente, sta iniziando le vere e proprie opere murarie per riparare le crepe provocate dalle scosse sismiche del terremoto del 2012.

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Il cantiere di restauro del palazzo municipale è partito il 16 gennaio scorso: posate le transenne, si sta procedendo alle riparazioni dei locali e della copertura, con l’eliminazione delle vulnerabilità: i principali danni post-sisma 2012 riguardano infatti il tetto e la sala del consiglio. L’importo dei lavori è di circa un milione di euro. Il termine è previsto per gennaio 2019.

Partendo dall’atrio che precede la rampa di scale che porta alla sala consiliare, è immediatamente necessario mettere mano ad una colonna le cui pareti si stanno sgretolando a causa dell'umidità, dato che sotto l’edificio anticamente passava un canale. L’intervento di restauro è stato preceduto da uno studio preliminare al fine di poter svolgere una esatta diagnosi dello stato di conservazione che ora permetterà di pianificare i lavori in modo corretto.

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La ditta utilizza le più avanzate tecniche conservative di pulitura, consolidamento e protezione, in relazione ai diversi materiali costitutivi dell’edificio e del suo stato di conservazione. Si avvale anche di un’esperta restauratrice, che si sta occupando di tutti i manufatti lignei, come porte e cassettoni interessati da decorazioni e dipinti.

La sala consiliare conserva ancora la grande tela dal sapore romantico raffigurante il “Conte Ugolino nella torre della fame”, opera di Antonio Gualdi, pittore guastallese dell'Ottocento: tra qualche giorno verrà temporaneamente trasferita a palazzo ducale in via Gonzaga, che presto ospiterà la Quadreria Maldotti. Girando per il palazzo c’è una sala dove, tempo fa, si trovava un camino. Qui è stata scoperta la relativa canna fumaria completamente annerita dalla fuliggine, che però verrà eliminata.

Tutti i decori di palazzo municipale sono stati fotografati e documentati per essere poi spediti alla Soprintendenza dei Beni artistici di Bologna, i cui responsabili dovranno stabilire se tali decori possano avere una certa datazione storica e quindi avere importanza oppure no.

«Sicuramente i lavori di restauro – precisa Chiara Lanzoni, assessore ai lavori pubblici – ci permettono di scoprire decori e tinteggiature del passato che oggi possiamo recuperare in tutte la loro tonalità e bellezza». La restauratrice della ditta “L'Arca restauri srl” ha già provveduto a smontare la porta in legno della sala consiliare, sulla quale ci sono pregevoli decori risalenti all’Ottocento. Anche in questo caso, l’ultima risposta spetta alla Soprintendenza. Una volta recuperato il palazzo municipale, gli uffici torneranno nello storico edificio di piazza Mazzini.

«Questo riporterà le persone in centro – afferma il sindaco Camilla Verona – a beneficio della vita della città e delle sue attività economiche, culturali e sociali».

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