Gazzetta di Reggio

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Matilde, un’associazione internazionale

di Luciano Salsi
Matilde, un’associazione internazionale

Costituita dal docente Paolo Golinelli con altri noti studiosi per portare la storia della Contessa di Canossa in tutto il mondo

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CANOSSA. Matilde di Canossa, protagonista dell'Europa medievale, assurge ora a una dimensione globale grazie all'Associazione matildica internazionale, sorta per inziativa di Paolo Golinelli, docente di storia medievale all'Università di Verona.

Il suo atto costitutivo, intitolato “Matilda of Canossa and Tuscany International Association”, è stato redatto giovedì scorso a Mantova nello studio del notaio Omero Araldi. Ne fanno parte i più noti studiosi e divulgatori di vicende canossane, tra cui le americane Michèle Spike e Valerie Eads, l’australiana Penelope Nash, il tedesco Roland Rölker, Eugenio Riversi dell'università di Bonn, Maria Pia Alberzoni e Nicolangelo D’Acunto dell’Università Cattolica, Rolando Dondarini, Pierpaolo Bonacini e Paola Galetti dell’università di Bologna, l’archeologo Fabio Saggioro dell'università di Verona e Giusi Zanichelli dell’università di Parma.

In totale le adesioni sono già più di cento. A livello locale hanno aderito il senatore Alessandro Carri e gli assessori Clementina Santi di Canossa, Danilo Morini di Quattro Castella, Davide Nigrelli di San Benedetto Po, Gabriele Vittorio Ruffi di Gonzaga e Pietro Capitani di Frassinoro. A Golinelli, presidente dell'associazione, si affianca il vicepresidente Mario Bernabei, che dirige il centro turistico “Andiamo a Canossa”, ubicato ai piedi del castello. È presidente onorario Maurizio Fontanili, autore delle mostre allestite nel 2008 a Mantova, San Benedetto Po e Reggio Emilia e di una traduzione di documenti e lettere di Matilde.

La sede è fissata temporaneamente sopra all’Ufficio turistico di San Benedetto Po, mentre se ne ipotizza il trasferimento definitivo nello Iat di Canossa. Il sodalizio si propone di coordinare, approfondire e divulgare la storia canossana. Sotto questo profilo darà continuità al Centro studi matildici fondato nell’imminenza del 900° anniversario della morte della Contessa, celebrato nel 2015 sulla base di un protocollo d’intesa firmato a San Benedetto Po da comuni e istituzioni del territorio.

La prima riunione operativa è indetta per sabato 10 febbraio alla biblioteca Panizzi di Reggio. Gli associati riceveranno una rivista mensile e una strenna annuale che contiene i contributi scientifici più rilevanti pubblicati nel mondo. È prevista almeno una riunione all’anno dell’assemblea degli iscritti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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