Nuove locomotive per il trasporto merci
Casalgrande: una si aggiunge a quelle già presenti nello scalo di Dinazzano, l’altra andrà a Ravenna
CASALGRANDE. Entrano in funzione nei prossimi giorni, a servizio del trasporto merci emiliano-romagnolo, le due nuove locomotive da manovra CzLoko 741.7, arrivate negli ultimi giorni in stazione a Reggio Emilia dopo essere state acquistate lo scorso agosto.
Questa acquisizione si inserisce nel piano investimenti che il gruppo Tper ha sviluppato negli ultimi anni con l’intento di rispondere positivamente, attraverso la sua controllata Dinazzano Po, allo sviluppo del trasporto merci ferroviario avviato con la “cura del ferro” intrapresa dal Ministero dei Trasporti e sostenuto con forza dalla Regione Emilia Romagna.
Le due locomotive, per le quali sono stati investiti 1,9 milioni di euro, sono della stessa tipologia di quelle già in servizio negli scali di Dinazzano e Rubiera. Le locomotive 741.7, con motore Caterpillar CAT 3508 e una potenza di 1000 kilowatt a trasmissione diesel-elettrica, hanno un peso di 72 tonnellate su quattro assi e uno sforzo massimo di trazione pari a 222 kilonewton.
Uno di questi locomotori andrà allo scalo merci di Dinazzano, portando al totale rinnovo del parco mezzi di manovra, mentre il secondo sarà a servizio della stazione di Ravenna, adibito alla movimentazione merci del porto ravennate, aumentata considerevolmente in questi anni anche grazie al contributo operativo di Dinazzano Po.
Dinazzano Po svolge servizi a supporto del comprensorio ceramico di Sassuolo e del porto di Ravenna, due tra i più importanti distretti economici della regione, ed opera anche attività di manovra e formazione di treni in ben 8 scali emiliano-romagnoli: quelli reggiani di Dinazzano Scalo, Guastalla San Giacomo, Rubiera e Reggio Emilia, oltre a Ravenna, Ferrara, Bondeno di Ferrara e Modena. Nel 2016 i carri utilizzati sulla tratta Ravenna-Dinazzano sono stati 19.268 su circa 52.000 complessivi gestiti dalla società; nello stesso anno, su 2,5 milioni di tonnellate totali in arrivo allo scalo di Dinazzano, 1,1 milioni erano provenienti da Ravenna.
Con queste due nuove locomotive, il gruppo Tper dà seguito ad altri investimenti importanti effettuati nel corso del 2017 (80 carri ferroviari di nuova concezione a pianale ridotto e 75 casse mobili sigillate per il trasporto dei materiali inerti).
«Riteniamo particolarmente importante questa azione - ha sottolineato la presidente e amministratore delegato di Tper, Giuseppina Gualtieri - in un momento in cui i segnali di ripresa dell’economia indicano un incremento tendenziale dei traffici di merci».
Dinazzano Po è un’impresa ferroviaria del Gruppo Tper, controllata al 95,35% dalla capogruppo e con azionisti di partecipazione l’Act di Reggio Emilia, l’Autorità portuale di Ravenna e Porto Intermodale di Ravenna Sapir SpA con l’1,55% del capitale sociale ciascuna.
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