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Ospizio, fallita la Quetzal agenzia viaggi dei reggiani

Ospizio, fallita la Quetzal agenzia viaggi dei reggiani

A un mese dal morte del patron Carlo Ferretti la famiglia ha chiesto la procedura Fondata nel 1990 ha fatto scoprire il mondo organizzando migliaia di vacanze

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REGGIO EMILIA. A un mese dalla morte del titolare, Carlo Ferretti, il tribunale di Reggio Emilia ha dichiarato il fallimento dell’agenzia di viaggi Quetzal di via Emilia Ospizio. Dopo la scomparsa del titolare, la famiglia ha chiesto in proprio la procedura per l’agenzia di viaggi, affidata ora al curatore Giulia Pergreffi.

Il patron aveva fondato l’agenzia nel 1990 – sulla spinta della sua passione personale per i viaggi – insieme alla moglie, deceduta un mese prima di Ferretti. La Quetzal, divenuta poi anche tour operator, è cresciuta negli anni fino a diventare, nell’ampia sede di fianco alla gelateria di Ospizio, un punto di riferimento per i viaggiatori reggiani.

È stata infatti una delle insegne più note per l’organizzazione di viaggi, facendo scoprire nuove mete a tanti turisti in partenza dalla città verso la scoperta del mondo. La Quetzal si è sempre distinta per il suo personale qualificato e le proposte nelle migliori strutture in giro per il mondo. Ferretti, contitolare per ben 27 anni insieme alla moglie, aveva continuato a seguire l’attività dell’agenzia, sebbene l’ultimo periodo della sua vita sia stato difficile e segnato da un gravissimo lutto; il 15 novembre scorso, infatti, è scomparsa a 60 anni la consorte, Paola Rettondini, spentasi dopo una lunga malattia, e Carlo non si era ripreso da quella grave perdita.

Il tribunale di Reggio ha fissato il 30 maggio l’esame dello stato passivo dell’azienda davanti al giudice delegato Virgilio Notari. (e.l.t.)
 

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