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Dopo la piena il duro lavoro per ripristinare gli impianti

BRESCELLO . A meno di due mesi dall’esondazione del torrente Enza lo stabilimento di Lentigione ha fatto passi da gigante. Con questa consapevolezza domani Immergas festeggerà il proprio 54esimo...

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BRESCELLO . A meno di due mesi dall’esondazione del torrente Enza lo stabilimento di Lentigione ha fatto passi da gigante. Con questa consapevolezza domani Immergas festeggerà il proprio 54esimo compleanno, in condizioni certamente più favorevoli rispetto anche solo al mese scorso. In occasione della piena, il 12 dicembre, l’acqua raggiunse tutti i 60mila metri quadrati dell’azienda con punte fino a circa un metro e mezzo di altezza. Dopo l’arrivo della piena, già il 14 dicembre centinaia di dipendenti e volontari si erano messi al lavoro, arrivando a liberare l’azienda dal fango intorno al 28 dicembre, dopo intere giornate di fatica che hanno conosciuto una sosta solo per la Vigilia e per Natale. Dopo soli nove giorni lavorativi è tornato in funzione il magazzino ricambi, così come sono stati riattivati i servizi di pre e post vendita. Passi avanti anche dal punto di vista della produzione, con i primi macchinari che sono tornati in funzione già dopo Capodanno. Riattivate anche diverse linee produttive, tutte andate sott’acqua: di questo passo, si stima che Immergas potrà tornare a pieno regime, ossia a produrre agli stessi ritmi mantenuti sino all’11 dicembre, intorno a maggio o giugno. A un mese esatto dalla piena, il 12 gennaio, è stata spedita la prima caldaia.

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