Quando la “distrazione” può costare la vita
Nel luglio scorso un anziano di 85 anni prese lo svincolo sbagliato e si schiantò contro un’auto
REGGIO EMILIA. Prendere la tangenziale contromano, statistiche alla mano, è purtroppo più facile di quanto si possa pensare. E la “distrazione” può costare la vita, come accadde nel luglio scorso a un pensionato 85enne.
L’ultimo caso, dall’esito fortunatamente non tragico, il 24 dicembre scorso intorno alle 18.30: pensava di dirigersi verso Parma e invece imboccò la tangenziale contromano, all’ingresso di Mancasale, procedendo verso Modena. Ma, quel che è peggio, finendo anche dritto contro un’altra auto. A guidare contromano una 67enne che in via Martiri di viale Tien An Men si schiantò contro un’auto guidata da una giovane donna. Entrambe finirono al Santa Maria Nuova ma non in gravi condizioni.
Fu invece fatale nel luglio scorso, a un pensionato mantovano di 85 anni, Giordano Dalcò, l’errore commesso alla guida. Tentando di immettersi sulla tangenziale di Reggio sbagliò a imboccare uno svincolo e si ritrovò a percorrere contromano la corsia verso Parma. Lo scontro avvenne anche in quel caso intorno alle 11.20 in viale Martiri di Tien An Men, nei pressi del cavalcavia di via Mozart. Qui la Fiat Idea guidata da Dalcò sischiantò contro una Renault Capture condotta da un medico quarantenne di Parma. Il medico, ferito in modo lieve, fu soccorso dai sanitari mentre per l’anziano si rese necessario l’intervento dei vigili del fuoco. Le condizioni di Dalcò apparvero gravissime fin dal primo momento; trasportato all’ospedale della sua città, dopo alcuni giorni morì.
Allucinante e indimenticabile quanto accaduto nell’agosto del 2004 a un anziano missionario, allora 86enne. Don Mario Predieri, alla guida della sua Fiat 500, percorse tre chilometri contromano sulla tangenziale sfiorando decine di scontri frontali, evitati all’ultimo momento dagli automobilisti atterriti incontrati sulla sua strada. «Non capivo più dove mi stessi trovando», avrebbe poi detto il sacerdote. Don Predieri, in stato confusionale, fu alla fine fermato dalla Polstrada con un inseguimento da film che causò un tamponamento e due feriti tra cui un agente che lo aveva soccorso .(c.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
