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Travolto sullo scooter, muore 39enne

Travolto sullo scooter, muore 39enne

Marco Ocone, di Rubiera, investito da un’auto sulla via Emilia a Modena: inutile ogni tentativo di soccorso

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RUBIERA. Uno schianto violentissimo, quando ancora le luci dell’alba erano lontane e la pioggia cadeva incessante. È quello avvenuto ieri mattina sulla via Emilia, in territorio modenese, e costato la vita al 39enne Marco Ocone, trasferitosi da poco tempo con la giovane moglie a Rubiera dopo aver vissuto a Casalgrande. L’uomo, alla guida del suo scooter di cilindrata 125, è morto sul colpo, travolto dall’auto guidata da un 23enne anche lui di Rubiera.

L’incidente si è verificato alle 5.30 nella prima periferia di Modena, in via Emilia Ovest, all’altezza della nuova rotatoria di via Rosmini poco dopo la Bruciata, venendo da Reggio Emilia.

Probabilmente il conducente della vettura non ha notato la rotatoria, un po’ spostata rispetto all’asse della via Emilia e secondo molti scarsamente illuminata quando fa buio, così l’auto ha scollinato sulla parte centrale sbandando sul lato opposto, e centrando tragicamente lo scooter che viaggiava in direzione Rubiera.

Marco Ocone, alla guida della moto, non ha potuto evitarlo. Si è schiantato contro il parabrezza dell’auto ed è poi finito a terra, morendo sul colpo. Questa la dinamica dello schianto fatale, secondo una prima ricostruzione degli agenti della polizia municipale di Modena, giunti sul posto per i rilievi.

Sull’auto – una Fiat Panda di proprietà di un’autocarrozzeria che l’aveva prestata come auto di cortesia – viaggiava il 23enne rubierese A.Z., una guardia giurata diretta da Modena verso casa.

Quando sul posto sono arrivati i mezzi di soccorso e hanno prestato le prime cure al 39enne, era già troppo tardi. Per lui non c’è stato nulla da fare. La salma è stata portata all’ospedale di Baggiovara per essere identificata dai parenti. E resterà lì sino a quando no arriverà la decisione del magistrato di turno, che potrebbe anche chiedere esami di natura autoptica se li riterrà necessari per comprendere l’esatta dinamica dell’incidente stradale.

Anche il 23enne che guidava l’auto è rimasto ferito, ma in maniera non grave: è stato portato al pronto soccorso di Baggiovara per essere sottoposto a visite mediche e alle cure per le ferite riportate nell’urto. È sotto shock per l’accaduto.

Marco Ocone era di origini napoletane, lavorava a Modena come operaio: da qualche tempo si era trasferito a Rubiera con la giovane moglie, estetista, dopo aver vissuto sempre nel Reggiano, a Casalgrande. Ieri pomeriggio famigliari e amici si sono riuniti nella loro abitazione. Tutti stretti al dolore della giovane moglie, costernati per aver visto il giovane uomo uscire di casa come ogni giorno e non farne più ritorno, dopo che la tragica notizia della sua morte è stata comunicata a casa dagli agenti.

Anche il sindaco di Rubiera, Emanuele Cavallaro, ha voluto esprimere il suo cordoglio ieri sera in un messaggio su Facebook a nome di tutta la comunità: «Davvero triste apprendere dell'incidente in cui è morto un nostro giovane concittadino stamattina presto. Tutta la nostra vicinanza alla famiglia». Parole semplici che hanno avuto il pregio di catalizzare il sentimento di tristezza che anche chi non conosceva personalmente Ocone avverte per la scomparsa prematura di un giovane uomo: in tanti hanno voluto a loro volta condividere lo stesso pensiero.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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