Inaugurata l’aula magna la scuola media è completa
La soddisfazione del sindaco: "Conclusi i lavori interrotti nel 2016» Un edificio antisismico da 3,3 milioni che funge anche da centro operativo"
MONTECCHIO. «L'idea è di cominciare dove ci eravamo lasciati, nel 2016. Il 12 giugno di quell'anno si erano interrotti i lavori, che oggi, finalmente, vengono a conclusione». Così il sindaco Paolo Colli ieri all'inaugurazione dell’aula magna della scuola media di Montecchio. Dopo il taglio del nastro, eseguito da Caterina Tagliavini, 8 anni, alunna delle elementari, e accompagnato dalla benedizione di don Antenore Vezzosi, parroco di Aiola, a introdurre gli interventi è stato il "Battagliero", eseguito da Eros Campanini, al pianoforte, e Alessandro Costoli, al saxofono, e interpretato dai ballerini Rossella e Angelo.
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«Un brano delle nostre terre, che richiama la caparbietà della nostra gente. Ed è proprio con caparbietà, coraggio, determinazione – ricorda il sindaco – che abbiamo deciso di portare avanti i lavori, anche in un momento così difficile come quello in cui ci trovavamo due anni fa».
Lavori che, tiene a ricordare, sono stati sostenuti interamente grazie alle risorse comunali: circa tre milioni di euro per l'intero complesso e trecento mila euro per quest'ultima parte. La nuova aula magna, coronamento del progetto, fungerà non solo da spazio per le lezioni, tra cui quelle del nuovo corso di musica, aperto quest'anno, ma anche come luogo per il collegio dei docenti, e, soprattutto, come Com, centro operativo misto in caso di emergenze. La scuola infatti è stata costruita con il massimo grado di sicurezza antisismica, come evidenzia anche Luca Ferrari, presidente della Protezione civile Val d'Enza, e sarà un punto di riferimento necessario per eventuali calamità.
A ricordare il ruolo di primo piano dell'amministrazione nell'ampliamento della struttura anche l'intervento della vicepreside, Lavia Di Sabatino, che ha parlato a nome della dirigente Margherita Attanasio, e Maria Sala, preside dell'istituto superiore Silvio D'Arzo.
Come ha sottolineato l'assessore alla scuola e alla cultura del Comune di Montecchio, Angela Marchetti, la doppia veste di questa nuova aula sarà importante proprio per unire i ragazzi, i principali destinatari del nuovo spazio, e il territorio, permettendo così di approfondire l'impegno e la conoscenza di ciò che li circonda. Presenti all'evento anche gli artisti Graziano Pompili e Omar Galliani, quest’ultimo autore dell'opera "Disegno siamese", donata alla scuola proprio in questa occasione.
Galliani, che è un artista molto amato dalla comunità montecchiese, ha contribuito alla creazione dell'atelier, a lui dedicato, tratto dall’ex macello. Anche questo è uno spazio fatto apposta per dare spazio ai giovani, ed è essenziale proprio perché è in quest'età che si comincia a creare.
«La scuola media è stata fondamentale per la mia formazione artistica – ricorda l'autore dell'opera – e in particolare lo sono stati don Vezzosi e il compianto professor Catellani, il quale mi permetteva di portare a scuola gli animali e di ricopiarli dal vero. È lì, a scuola, che il disegno mi ha salvato. E quest'opera che vediamo oggi è proprio legata agli animali».
Il disegno, che rappresenta due cervi, è fatto a matita nera ed è realizzato su una tavola di pioppo, un materiale del nostro territorio. «Proprio le venature del legno mi hanno dato l'ispirazione per ricreare il paesaggio dell'Enza. Un inno alla bellezza e alla natura».
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