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Ndoja racconta la sua storia questa sera al centro giovani

SCANDIANO. Torna a Scandiano per raccontare la sua durissima esperienza, il campione di basket Klaudio Ndoja. Il giocatore albanese, oggi impegnato in serie A con la Virtus Bologna, sarà...

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SCANDIANO. Torna a Scandiano per raccontare la sua durissima esperienza, il campione di basket Klaudio Ndoja. Il giocatore albanese, oggi impegnato in serie A con la Virtus Bologna, sarà protagonista questa sera di un incontro aperto al pubblico in programma alla sala Casini del centro giovani, in via Diaz 17 nel centro di Scandiano.

L’appuntamento è alle 19.30 per la presentazione del libro “La morte è certa, la vita no. Storia di Klaudio Ndoja”, scritto da Michele Pettene per la casa editrice reggiana Imprimatur: è il racconto della vita di Ndoja, arrivato in Italia nel 1998 su un barcone partito dall’Albania e oggi professionista di primo livello dopo anni di sacrifici e di clandestinità.

È la seconda tappa scandianese di Ndoja nel giro di poche settimane, dopo un primo affollatissimo incontro con le terze medie e le prime superiori del paese andato in scena a metà gennaio al teatro Boiardo, in occasione della giornata mondiale del migrante.

Si tratta di una delle tappe conclusive del progetto “Io accolgo - Un percorso per conoscere ed accogliere”, promosso dal Comune e dedicato alle persone fuggite dai propri paesi per guerra, persecuzioni e miseria. È proprio la storia di Ndoja, nato in Albania nel 1985, fuggito 13enne su un barcone con la famiglia. Un viaggio fra morti annegati e carichi di cocaina, anni di povertà assoluta e di “invisibilità” in Italia sino alla salvezza, arrivata grazie a un parroco lombardo e alla pallacanestro. (adr.ar.)

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