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Schianto mortale, dubbi sulla illuminazione

Schianto mortale, dubbi sulla illuminazione

Rubiera, l’associazione vittime della strada dopo la morte dello scooterista: «La rotatoria è sicura?»

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RUBIERA. «Ci sono parecchie domande che sorgono di fronte all’incidente mortale in quella rotatoria di Cittanova. Innanzitutto, se quel punto è ancora un cantiere o non lo è più. E se si è fatto tutto per rendere sicuro il passaggio, al di là delle responsabilità del conducente dell’auto». Franco Piacentini, presidente dell’associazione Familiari Vittime della Strada di Modena, commenta la tragedia avvenuta sabato, prima dell’alba, alla rotatoria di via Rosmini lungo la via Emilia Ovest a Modena.

Un’auto che ha attraversato la cunetta centrale e ha travolto uno scooter che veniva da direzione opposta provocando la morte del conducente: il 39enne Marco Ocone residente a Rubiera, operaio a Modena, affiliato ai Testimoni di Geova, sia alla Sala di Modena che a quella di Rubiera.

Per lo scooterista non c’è stato nulla da fare: l’urto frontale lo ha scaraventato contro il parabrezza della Panda che lo ha investito, guidata da una guardia giurata 23enne di Rubiera che probabilmente tornava a casa dal turno di lavoro.

Come è possibile che il conducente della Panda, un’auto di cortesia di un’autocarrozzeria, non abbia visto la rotatoria e l’abbia affrontata scavallandola nel fango fino alla parte opposta? Chi conosce la zona punta il dito sulla scarsa illuminazione. L’Infortunistica della polizia municipale sicuramente indagherà sulla velocità della Panda e sulle circostanze nelle quali ha affrontato il tratto (pioveva ed era buio), ma i dubbi restano.

«Certo – spiega Piacentini – le prime domande riguardano il conducente della Panda. Come ha fatto a non accorgersi della rotatoria? Per quanto riguarda le sue eventuali responsabilità ci penseranno gli agenti della municipale ad accertarle, ma noi possiamo porci alcune domande su quella rotatoria in particolare. Ci sono le strisce ben visibili ma ci sono anche i cartelli da cantiere stradale. Come è possibile? Siccome non è l’unico incidente accaduto in zona è stato fatto tutto il possibile per segnalare un pericolo o per prevenirlo? Quella rotatoria rientra nel Piano Sicurezza del Comune e se ancora non lo è si pensa di fare qualcosa?».

Intanto proseguono gli accertamenti dell’Infortunistica, intervenuta subito per i rilievi, circa la complessa dinamica che ha provocato la morte di Ocone. La morte del 39enne ha destato dolore tra i suoi conoscenti, ma la famiglia si è chiusa nel lutto preferendo non intervenire. Non è ancora è stata ancora fissata la data del funerale: lo si potrà fare dopo che gli accertamenti autoptici saranno già stati eseguiti su disposizione del magistrato di turno.

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