«Siamo pronti ad aiutarli qualora ne abbiano bisogno»
GATTATICO. «Stiamo verificando quale sia la situazione per i due anziani, al momento ricoverati, al fine di stabilire se e come l’amministrazione comunale possa aiutarli a trovare una sistemazione al...
GATTATICO. «Stiamo verificando quale sia la situazione per i due anziani, al momento ricoverati, al fine di stabilire se e come l’amministrazione comunale possa aiutarli a trovare una sistemazione al loro rientro». Così ieri il sindaco Gianni Maiola.
Dopo l’incendio nell’abitazione di via Setti, in seguito al quale i due fratelli Robuschi sono finiti in ospedale per un’intossicazione, il Comune si è subito attivato e si è reso disponibile, qualora ve ne sia la necessità, a trovare una soluzione abitativa, anche provvisoria, per i due anziani al loro rientro.
La casa di via Setti 70 dove i Robuschi vivono ormai da anni – fino a due anni fa coltivando il terreno circostante, prevalentemente a frumento e barbabietole da zucchero – è di proprietà dell’Ordine costantiniano di San Giorgio, che ha una importante sede nella basilica della Steccata a Parma. Si tratterà ora di appurare se i due fratelli sono in grado di trovare autonomamente un’altra sistemazione. (m.f.)
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