Le parole chiave sono anticapitalismo e nazionalizzazione
REGGIO EMILIA. Sei candidati reggiani in corsa, due partiti, una sola lista, unita da politiche anticapitalistiche. Il Partito comunista dei lavoratori (Pcl) e Sinistra classe rivoluzione (Scr) si...
REGGIO EMILIA. Sei candidati reggiani in corsa, due partiti, una sola lista, unita da politiche anticapitalistiche. Il Partito comunista dei lavoratori (Pcl) e Sinistra classe rivoluzione (Scr) si presentano insieme alle elezioni del 4 marzo, nella lista “Per una sinistra Rivoluzionaria”. Fra i punti del programma, l’abolizione del pareggio di bilancio in Costituzione, la rottura unilaterale dei trattati europei, la nazionalizzazione del sistema bancario, delle aziende privatizzate e del sistema di trasporto, il ripristino dell’articolo 18, la riduzione dell’orario di lavoro a un massimo di 32 ore settimanali, il pensionamento con 35 anni di lavoro o 60 anni di età, l’abolizione di tutte le leggi che discriminano gli immigrati, la difesa dell’ambiente, l’utilizzo delle case sfitte, l’abolizione di tutte le leggi anti-sciopero, l’esproprio del patrimonio dei grandi evasori fiscali, l’abolizione di ogni finanziamento alla sanità privata e della Buona Scuola. I reggiani in lista sono Gian Luca Pietri, 40 anni, insegnante di sostegno, lavora quotidianamente nell’ambito dell’integrazione degli alunni diversamente abili e con difficoltà di apprendimento; Alessandro D’Antone, 31 anni, educatore e docente universitario a contratto, fa ricerca da diversi anni sul tema della famiglia e della genitorialità; Lorella Galli, 59 anni, di Brescello, impiegata comunale, l’unica in quota Pcl, negli anni ’70 e ’80 delegata Cgil e in passato con numerosi incarichi nella Fgci e nel Pci della Bassa; Nunziatina Castro detta Nensi, 49 anni si occupa quotidianamente di legislazione del lavoro, è soccorritrice volontaria della Croce Rossa e da qualche anno svolge attività politica e sindacale, ricoprendo il ruolo di Rsu. Davide Tognoni, 41 anni, geometra, ha lavorato per alcuni anni come operaio e disegnatore tecnico, dal 1999 lavora nell’Ufficio Tecnico del Comune di Rolo. È delegato e militante sindacale. Sabrina Anceschi, 53 anni, dipendente dell’ospedale Santa Maria Nuova, da anni impegnata nelle battaglie sindacali in difesa della sanità pubblica, gratuita e universale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
