Nel programma il modello Podemos e France Insoumise
REGGIO EMILIA . Nei giorni scorsi, il movimento ha ottenuto a livello nazionale l’endorsement del regista britannico Kean Loach. Fra i firmatari dell’appello, l’attore Moni Ovadia, che sarà domenica...
REGGIO EMILIA . Nei giorni scorsi, il movimento ha ottenuto a livello nazionale l’endorsement del regista britannico Kean Loach. Fra i firmatari dell’appello, l’attore Moni Ovadia, che sarà domenica a Reggio dalle 18.30, all’Arci Tunnel. Fra i candidati, a livello nazionale, invece, il cantautore Paolo Pietrangeli, autore di “Contessa”. Sono cinque i candidati reggiani di Potere al Popolo, il movimento di sinistra nato dall’esperienza dell’Ex Opg di Napoli “Je’ so pazzo”, che vede al suo interno anche Rifondazione comunista e Sinistra Anticapitalista.
Nel programma del movimento, che si ispira alle esperienze di Podemos e France Insoumise, la difesa e il rilancio della Costituzione, la costruzione di un’altra Europa, la rottura del vincolo di subalternità con la Nato e la rescissione di tutti i trattati militari; la cancellazione del Jobs Act; la riduzione dell’orario di lavoro a 32 ore settimanali; il diritto alla pensione a 60 anni di età o a 35 anni di contributi; un’imposta sui grandi patrimoni; l’istituzione del reddito minimo garantito; un piano straordinario per la messa a disposizione di un milione di alloggi sociali in 10 anni.
I candidati reggiani sono: Barbara Castiglioni, insegnante di storia e filosofia all’Ariosto. Iscritta a Rifondazione Comunista, ha ricoperto per due consiliature la carica di consigliere comunale d’opposizione a Quattro Castella ed è stata candidata alle ultime elezioni regionali per la lista “L’altra Emilia Romagna”. Ha contribuito a fondare un comitato di cittadini contro l’inquinamento delle falde acquifere da parte di un industria del cromo; Alberto detto “Andrea” Montelaghi, operaio, iscritto a Rifondazione, consigliere comunale a Casalgrande per “Sinistra per Casalgrande”, attivista di Acqua Bene Comune, presidente dell’associazione “Notti Rosse”; Rina Zardetto, sostenitrice del No al referendum costituzionale, fondatrice dell’associazione “Materiale Resistente” sui temi della Resistenza, componente del Comitato Provinciale Anpi e dal 2001 presidente dell’associazione Reggiana per la Costituzione; Selene Prodi, precaria della scuola, nel 2017 ha aperto una piccola attività in montagna. È stata ex assessore a Baiso, prima di trasferirsi in Costa Rica. Dal 2017 è segretaria regionale dell’Emilia Romagna del Pci. Massimo Comunale medico di famiglia a Guastalla, si è iscritto al Prc dopo l’esperienza della Sinistra Arcobaleno. Ha svolto il ruolo di consigliere comunale a Guastalla per due mandati. Ha militato nel comitato Acqua bene comune e in quello contro le trivellazioni nella Bassa reggiana.
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