Gazzetta di Reggio

Reggio

Spazzino litiga armato di rastrello

Spazzino litiga armato di rastrello

L’uomo ha colpito con l’attrezzo l’auto del rivale, danneggiandola: denunciato

1 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Un banale litigio per problemi legati alla circolazione stradale si è presto trasformata in un duello rusticano giocato a colpi di rastrello. Protagonisti di questa bizzarra vicenda, risolta con l’arrivo della polizia reggiana, uno spazzino, i suoi attrezzi da lavoro e un automobilista.

L’episodio si è svolto attorno alle 7.30 di lunedì, quando una pattuglia di poliziotti è intervenuta in piazza Tricolore in seguito alla segnalazione, da parte di un passante piuttosto preoccupato, di una lite in corso.

Giunti sul posto gli agenti della squadra Volanti della questura hanno così accertato che, effettivamente, era in corso un litigio tra un operatore ecologico di 56 anni di origini napoletane e un uomo di origini tarantine di 47 anni.

La discussione, come hanno poi spiegato gli stessi protagonisti, era nata per futili motivi legati a problemi di circolazione stradale, passata poi alle vie di fatto e degenerando in alcune spinte reciproche.

I poliziotti hanno poi accertato che, al culmine del litigio, lo spazzino ha afferrato un rastrello dal veicolo da lui utilizzato e ha colpito il parabrezza dell’auto del suo rivale, danneggiandola. Alla presenza degli agenti, il 56enne ha infine ammesso le proprie colpe e ha giustificato il gesto spiegando di aver subìto offese sui propri defunti.

Motivi che non gli hanno però evitato una denuncia in stato di libertà per danneggiamento aggravato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google