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Insegue il ladro e viene preso a calci e pugni

Insegue il ladro e viene preso a calci e pugni

Dipendente del Conad di via Pariati lo vede rubare due bottiglie e in piazzale Fiume viene pestato

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REGGIO EMILIA. Inseguito per centinaia di metri dall’addetto di un supermercato, il ladro si è fermato e lo ha pestato a calci e pugni per assicurarsi la fuga. Così un taccheggio si è trasformato in una violenta rapina.

È accaduto martedì al Conad Primavera di via Pariati, dove alle 14 è entrato un cittadino straniero nelle vesti di cliente. Il suo intento però non era acquistare, ma rubare. Il fare guardingo dello sconosciuto ha suscitato i sospetti di un dipendente del supermercato, che lo ha seguito nel reparto superalcolici e lo ha visto mentre nascondeva all’interno della giacca due bottiglie di liquori, del valore complessivo di 30 euro.

Poi l’individuo ha guadagnato l’uscita, senza passare dalle casse e senza pagare.

A quel punto il coraggioso addetto – un 40enne residente a Quattro Castella – prima gli ha urlato di fermarsi, poi ha tentato di bloccarlo. L’inseguimento – il ladruncolo di corsa tallonato dal dipendente – è durato parecchio: da via Pariati fino a piazzale Fiume. Lì il malvivente, compreso che l’inseguitore non aveva nessuna intenzione di lasciar perdere e anzi lo aveva raggiunto, ha avuto una reazione violenta: il ladro si è fermato e ha affrontato l’addetto del Conad, colpendolo con una serie di calci e pugni finché il 40enne non è caduto per terra, dolorante, sotto lo sguardo di attoniti passanti. Mentre il ladro, riuscito a divincolarsi, ha ripreso la sua corsa, scappando a piedi in direzione del parcheggio di via Cecati.

L’allarme alla centrale operativa dei carabinieri ha fatto convogliare in piazzale Fiume un’ambulanza per il ferito (poi ricoverato in ospedale e giudicato guaribile in 5 giorni per parecchie ecchimosi su tutto il corpo) e una pattuglia del Nucleo Radiomobile. La vittima ha descritto l’aggressore, di probabile origine nordafricana, e ha affermato di non averlo mai visto prima. Le telecamere del Conad, però, hanno filmato la fuga del ladro e hanno permesso ai carabinieri di scoprire che, a “conoscere” il fuggitivo. era la banca dati dell’Arma: il responsabile è stato identificato come un soggetto noto proprio per precedenti furti in negozi cittadini. La cattura, anche grazie alle immagini acquisite, potrebbe essere questione di poche ore: il reo dovrà rispondere di rapina aggravata. (am.p.)

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