Periti in Ingegneria Un corso di laurea pronto a decollare
Le lezioni si terranno al Campus del San Lazzaro Obiettivo creare tecnici di alto profilo da inserire in azienda
REGGIO EMILIA. Per Unimore è un momento di grandi soddisfazioni. Pochi giorni fa ha festeggiato i primi vent’anni di attività del Dipartimento di Ingegneria che opera nella sede reggiana ed ora prospetta l’avvio di nuovi interessanti percorso formativi. Poco più di un paio di mesi fa è stato annunciato un corso accademico per i diplomati Geometri che vogliono approdare ad una formazione accademica. Ora è la volta della prima “laurea professionalizzante” per i Periti in Ingegneria per l’industria intelligente. L’inizio delle lezioni è prevedibile con l’avvio del prossimo anno universitario.
Il via libera del ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli è stato dato con la firma dell’apposito decreto avvenuta il 30 novembre scorso ed il Collegio dei Periti industriali di Modena e Reggio si è subito accordato e proposto con una convenzione che lo qualifica come principale interlocutore. Per il decollo manca dunque solo l’approvazione del Miur e poi il nostro territorio diventerà un vero e proprio modello di formazione terziaria professionalizzante come avviene in varie regioni estere. La formazione avverrà con la modalità tradizionale della presenza in aula e si svolgerà presso il Dismi, il Dipartimento di Scienze e Metodi dell’Ingegneria reggiano al Campus di San Lazzaro.
L’obiettivo è quello di creare tecnici laureati di alto profilo in Ingegneria Industriale che possano essere rapidamente inseriti negli uffici tecnici delle aziende, nelle attività libero professionali, negli studi, nelle aziende, ed occuparsi di sviluppo prodotto e supporto al cliente, sia in produzione che in logistica: Un terzo delle ore di studio sarà dedicata al tirocinio “sul campo”. In pratica una risposta ad una necessità molto sentita nel nostro bacino imprenditoriale già sede della Ingegneria Meccatronica. Fra l’altro dal 2021 chi vorrà iscriversi all’Albo dei Periti Industriali dovrà essere in possesso di almeno una laurea triennale. Il piano di studi comprenderà materie quali la conoscenza delle normative sulla sicurezza negli ambienti di lavoro, le normative di prevenzione incendi per le strutture e immobili, attrezzature tecnologiche, ma anche grammatica e sintassi della lingua inglese. Il terzo e ultimo anno sarà dedicato all’inserimento “on the job” con appositi tirocini.(l.v.)
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