Tremila impegnati ai seggi tra scrutatori e segretari
La scelta non è avvenuta per sorteggio ma affidata alla commissione elettorale Accanto a persone con esperienza in materia siederanno giovani e disoccupati
REGGIO EMILIA. Saranno circa in 3mila tra scrutatori, segretari e presidenti di seggio a prendere servizio sabato 3 marzo nei seggi elettorali della nostra provincia. Un migliaio (di cui 650 scrutatori) quelli in servizio nei 160 seggi del comune di Reggio, a cui va aggiunta la decina di seggi speciali, in funzione negli ospedali, case di cura, case di riposo.
La Commissione elettorale che ha individuato gli scrutatori nel comune capoluogo per il prossimo 4 marzo si è riunita martedì in municipio. La scelta degli scrutatori in passato avveniva per sorteggio, mentre oggi è lasciata alla soggettività della Commissione elettorale composta dal vice sindaco Matteo Sassi e dai consiglieri comunali Emilia Davoli (Pd), Lanfranco De Franco (Mdp) e Ivan Cantamessi (M5s). La linea individuata è stata quella di creare un mix tra persone con esperienza e dare spazio a giovani chiamati al voto per la prima volta, a disoccupati e persone in difficoltà economiche. La Commissione ha anche deciso che quest’anno, visto la presenza di due schede, gli scrutatori saranno quattro per ogni seggio. Il compenso per le prossime elezioni è fissato in 187 euro per il presidente di seggio e in 145 euro per segretario e scrutatori. Tali compensi non costituiscono reddito. Nel caso lo scrutatore sia un lavoratore dipendente, ha diritto a un giorno di riposo retribuito per la domenica occupata al seggio e uno o due giorni di permesso retribuito (per il sabato e il lunedì, se in quei due giorni si è svolta l’attività di allestimento e preparazione del seggio e per lo scrutinio). Sarà forse anche per questo, e per la possibilità di guadagnare quasi 50 euro al giorno, che l’albo del Comune di Reggio, a cui ha attinto la Commissione, è di quasi 5mila nomi.
Il presidente di seggio invece è nominato (sempre sulla base di un albo) dalla Corte di Appello competente per territorio. Il segretario (che deve essere in possesso di diploma di scuola secondaria superiore) è nominato dal presidente di seggio. Infine i rappresentanti di lista, che vigilano sull’operato dei componenti del seggio, sono di nomina dei partiti e dei movimenti che rappresentano e il loro lavoro è gratuito. Per essere designati come scrutatori è necessario presentare domanda dall’1 ottobre al 30 novembre di ogni anno. Inoltre occorre essere maggiorenni, in possesso di diploma di scuola media inferiore ed essere residenti e iscritti nelle liste elettorali del comune in cui viene presentata la domanda. L’iscrizione all’albo resta valida fino alla richiesta di cancellazione o alla perdita dei requisiti richiesti. Non possono essere scrutatori i dipendenti di ministero degli Interni, Poste e Trasporti e gli appartenenti alle forze dell’ordine, i segretari comunali, i dipendenti che prestano servizio presso gli uffici elettorali comunali, i candidati e i rappresentanti di lista. La nomina a scrutatore è vincolante e la rinuncia può avvenire solo per un grave e comprovato impedimento. Va ricordato che presidente di seggio e scrutatori nello svolgimento del loro operato sono considerati a tutti gli effetti pubblici ufficiali.
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