Gazzetta di Reggio

Reggio

Credem, utile netto a +41% tocca quota 186,5 milioni

Credem, utile netto a +41% tocca quota 186,5 milioni

Il consiglio di amministrazione approva i risultati preliminari del 2017 del gruppo Gregori: «Traguardi che rafforzano la convinzione a proseguire su questa strada»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA . Un utile netto nel 2017 in crescita del 41,4% a 186,5 milioni dopo aver spesato 19,8 milioni, al lordo dell’effetto fiscale, per i contributi ai fondi di salvataggio. La proposta preliminare di dividendo è pari a 0,20 euro, in crescita del 33% sul 2016. Il consiglio di amministrazione di Credem, sotto la presidenza di Giorgio Ferrari, ha approvato ieri i risultati individuali e consolidati preliminari del 2017. Il CET1 Ratio si attesta a 13,32%, circa 6 punti percentuali al di sopra del livello minimo assegnato da Bce per il 2018 pari a 7,375%, il rapporto crediti problematici lordi su impieghi lordi è al 5,2%, in linea con la media europea e rispetto all’11,9% delle banche significative italiane.

Nel corso nell’anno il gruppo ha avuto oltre 100mila nuovi clienti e una raccolta complessiva da clientela cresciuta a 67 miliardi (+4,1 miliardi in valore assoluto). I prestiti a clienti sono aumentati del 4,4% a 24,7 miliardi.

«I risultati raggiunti quest’anno sono effettivamente eccezionali, sia guardando alla decisa crescita di tutti gli aggregati economici e patrimoniali, sia considerando il continuo sviluppo del gruppo – dichiarato Nazzareno Gregori, direttore generale di Credem – Questi sono gli effetti di una strategia posta in atto da ormai 5 anni che ha puntato innanzitutto, come abbiamo sempre fatto, sulle nostre persone, attraverso importanti investimenti in formazione e welfare. Sono quindi la diretta conseguenza della qualità delle colleghe e dei colleghi, così come di reti composte da persone professionalmente preparate e motivate, in grado di fornire una consulenza di alto livello, trasmettere fiducia e assicurare un’elevata soddisfazione della nostra clientela».

Per Gregori, «il raggiungimento di questi straordinari traguardi rafforza ulteriormente la nostra convinzione a proseguire in questo percorso di sviluppo, investendo in tecnologia e sulle persone per soddisfare tutte le esigenze di finanziamento, investimento e protezione della famiglia e dell’impresa, potendo altresì offrire ai nostri clienti i vantaggi di una consulenza omnicanale. Tutto ciò preservando, al contempo, l’elevata solidità patrimoniale e qualità dell’attivo che ci hanno sempre contraddistinto e che hanno trovato recentemente ulteriore conferma nei risultati dell’esercizio Srep della Bce, posizionandoci tra le migliori banche europee».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google