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Reggio Emilia, in casa la base dello spaccio: è ai domiciliari

Reggio Emilia, in casa la base dello spaccio: è ai domiciliari

Arrestato dai carabinieri un 31enne reggiano incensurato che custodiva oltre un etto di stupefacente

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REGGIO EMILIA. Sebbene insospettabile, in quanto incensurato e fuori da giri sospetti, era dedito alla compravendita di marijuana e cocaina. A scoprirlo sono stati i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Castelnovo Monti che, al culmine di un servizio antidroga, hanno arrestato un 31enne residente a Reggio Emilia del quale, per motivi di indagine, non è stato fornito il nome.

Avuta certezza della presenza dell’uomo, i militari della montagna sono venuti “in trasferta” nel capoluogo per una perquisizione domiciliare, fermando il 31enne proprio quando stava per uscire di casa.

Nella cucina, all’interno di una scatola in tela, gli uomini dell’Arma hanno trovato un barattolo in vetro contenente 125 grammi di marijuana, numerosi ritagli di cellophane trasparente e un bilancino di precisione.

Nella stessa cucina, su una mensola, sono poi stati trovati altri due cofanetti in alluminio contenenti complessivamente una decina di dosi di cocaina per una decina di grammi di peso. Proseguendo con la perquisizione, i carabinieri castelnovesi hanno scoperto nel comodino della camera da letto anche una busta con la parola “cassa” scritta a penna, contenente del denaro ritenuto dagli inquirenti provento dello spaccio assieme a vari appunti contabili sulle sue attività illecite.

Dopo l’arresto, mercoledì il ragazzo è comparso in tribunale per l’udienza di convalida dell’arresto davanti al giudice Cristina Beretti. Il pm Stefania Pigozzi ha chiesto e ottenuto per l’accusato, difeso dall’avvocato Helmut Bartolini, gli arresti domiciliari.

L’udienza si svolgerà il 19 febbraio.
 

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