La stazione illuminata di viola contro la paura dell’epilessia
REGGIO EMILIA . Incontri informativi, e uno spettacolo dialettale il cui incasso servirà per l’acquisto di un holter da destinare al Santa Maria, sono alcuni degli appuntamenti in calendario lunedì...
REGGIO EMILIA . Incontri informativi, e uno spettacolo dialettale il cui incasso servirà per l’acquisto di un holter da destinare al Santa Maria, sono alcuni degli appuntamenti in calendario lunedì 12 febbraio in città per la giornata internazionale dell’epilessia.
“Epilessia: Non aver paura della crisi sapendo cosa fare” è il tema degli eventi in programma in città, mentre la rotonda davanti alla stazione ferroviaria in piazzale Marconi sarà illuminata di viola. Il coloresimbolo di una duplice battaglia contro la malattia e contro gli effetti collaterali di natura sociale che colpiscono chi è affetto da epilessia. In Europa si stima che siano 6 milioni le persone che soffrono di epilessia in forma attiva e quindi con crisi persistenti o sotto trattamento. In Italia si stima siano invece 500mila e di queste circa 5 mila a Reggio, di cui 1.500 seguiti dal Reparto di Neurologia.
Il programma della giornata, che gode il patrocinio del Comune e dell’Ausl, prevede alle 16.30 alla biblioteca Panizzi un incontro organizzato dalla Lega italiana contro l’epilessia a cui parteciperanno Romana Rizzi (Centro epilessia adulti Santa Maria Nuova) e Carlotta Spagnoli (Servizio neuropsichiatria infantile Ausl di Reggio).
Alle 20.30 al Teatro San Prospero andrà in scena Antonio Guidetti con la commedia dialettale “Se negh pinseva mia mé”, il cui incasso servirà per l’acquisto di un holter destinato all’Arcispedale Santa Maria Nuova. Dalle 10 alle 17 di lunedì 12 febbraio sarà inoltre attivo il numero 800595496 per chiedere informazioni su come intervenire in caso d’insorgenza di una crisi epilettica. (r.f.)
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