Picchia 4 agenti della Municipale
Canossa, arrestato un 50enne romano plupregiudicato. Ora è ai domiciliari
CANOSSA. Prima ha molestato e minacciato di morte i passanti, pronunciando un «vi ammazzo tutti» rivolto alla volta di donne e agli anziani che passavano in bici; poi, all’arrivo della polizia municipale, ha mandato all’ospedale ben quattro agenti, colpendone uno con un calcio all’addome. Un pregiudicato di 50 anni, residente a Roma, ha provocato il panico in piazza Matilde di Canossa, turbando la quiete del piccolo borgo finché non è stato ammanettato e arrestato per resistenza e lesioni a publico uficiale.
I fatti risalgono a mercoledì scorso. Erano circa le 11 quando un uomo ha cominciato a prendersela con chiunque passasse dalla piazza: urla, minacce, improperi e un atteggiamento aggressivo che non avevano alcuna motivazione, se non l’evidente stato di alterazione dello sconosciuto. Un commerciante ha allertato la polizia municipale e una pattuglia è arrivata sul posto per identificare e calmare l’uomo.
Una richiesta, quella di esibire i documenti, che ha scatenato ulteriormente la furia del soggetto, che non ha esitato a spintonare gli agenti, inveire contro di loro e sferrare un calcio nello stomaco ad un agente. Si è reso necessario l’intervento di una seconda pattuglia: ma anche in quattro contro uno gli agenti hanno faticato a bloccare l’esagitato, che tentava in ogni modo di divincolarsi e di scappare. Alla fine gli agenti sono riusciti a procedere all’arresto, dopo essersi dovuti recare al pronto soccorso per farsi medicare le ferite: tutti e quattro sono stati giudicati guaribili in 5 giorni.
Dagli accertamenti nella banca dati è risultato che l’uomo, nomade romano pluripregiudicato e da poco scarcerato dal carcere di Rebibbia, è arrivato a Canossa un mese fa, ospite di un conoscente.
Ieri il 50enne è comparso in tribunale per la direttissima. Difeso dall’avvocato Angelo Russo, ha risposto alle domande, ha dichiarato che aveva bevuto parecchio vino di buon mattino e si è scusato. Alla presenza del pm Stefania Pigozzi, il giudice monocratico Andrea Rat ha convalidato l’arresto e ha disposto gli arresti domiciliari, nella stessa abitazione dove è ospite. Il processo è stato rinviato al 27 marzo prossimo.
«Voglio ringraziare pubblicamente per l’intervento solerte l’assistente Matteo Fiorini e gli agenti scelti Luca Nobili, Elisa Carra e Davide Galassi – ha dichiarato il sindaco di Canossa Luca Bolondi –. A loro manifesto la solidarietà per le ferite riportate nell’espletamento delle loro funzioni». (am.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google