«Rete elettrica colabrodo, la Regione deve farsi sentire»
CASTELNOVO MONTI. «Il blackout che hanno dovuto subire i cittadini dell’Appennino reggiano è l’ennesima dimostrazione che la rete elettrica di Enel è un autentico colabrodo. Il tempo delle scuse e...
CASTELNOVO MONTI. «Il blackout che hanno dovuto subire i cittadini dell’Appennino reggiano è l’ennesima dimostrazione che la rete elettrica di Enel è un autentico colabrodo. Il tempo delle scuse e delle promesse è finito. La Regione pretenda una ricognizione reale sulla manutenzione degli impianti di distribuzione. Non è possibile assistere a continui disservizi alla prima nevicata».
È questo il commento di Gianluca Sassi, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, riguardo al blackout elettrico che si è verificato martedì scorso in alcune frazioni di Castelnovo Monti, dopo una nevicata di appena 5 centimetri.
Il blackout è avvenuto «nonostante le rassicurazioni che proprio Enel ci ha fornito in Commissione sia nel 2015 che nel 2017 – spiega Sassi – Evidentemente c’è qualcosa che non va, che non è mai andato, e su cui i gestori non vogliono intervenire. Per questo pretendiamo dalla Regione questa volta una presa di posizione forte nei confronti dei responsabili. Si deve realizzare al più presto un'analisi della situazione della manutenzione degli impianti di distribuzione elettrica. Indagine che deve essere portata avanti dalla stessa Regione e non più con le autocertificazioni dei gestori. Solo in questo modo ogni gestore dovrà assumersi le proprie responsabilità».
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