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Ha scoperto e lanciato tantissimi talenti

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Per la Reggio del pallone il Mecco (foto) è un’istituzione. Domenico Mussini è nato l’11 febbraio 1938. Con il fratello Guido, a 13 anni, ha fondato l’Astrogas Strad’Alta con campo alle ex Reggiane,...

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Per la Reggio del pallone il Mecco (foto) è un’istituzione. Domenico Mussini è nato l’11 febbraio 1938. Con il fratello Guido, a 13 anni, ha fondato l’Astrogas Strad’Alta con campo alle ex Reggiane, in via Agosti. Nel 1954 l’Astrogas si trasforma nella Polisportiva Risorgimento dove il Mecco rimarrà fino al 1969, sfornando atleti del calibro del portiere Benevelli, degli stopper Canovi e Sesena, delle punte Ghidoni e Armando Borghi, dei centrocampisti Vacondio, Cavatorti e Vescovi, del libero Werter Borelli. Non va dimenticata la collaborazione

in quegli anni con la Reggina di Maestrelli dove arrivarono Pinetti, Scaltriti e Cigarini.

Per dissapori interni il vulcanico Mecco nel 1969 abbandona il Risorgimento e fonda la Rosta Nuova. Dalla “sua” Rosta Nuova sono uscite le punte Bertoni, Annigoni, il portiere Fontana , il centrocampista Campani. Nel giugno del 1998, dopo 30 anni, il Mecco lascia la Rosta Nuova e ora lavora per il settore giovanile della Reggiana come osservatore. È stato premiato con la stella al merito sportivo dal Coni provinciale e nel 1994, a Roma, dall’allora presidente Antonio Matarrese con la stella d’oro, per il suo lungo operato in favore dei giovani.

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