Maurizio Landini ricorda i martiri di Villa Cadè e Gaida
REGGIO EMILIA. I ventuno martiri di Villa Cadè e Gaida saranno commemorati domani mattina, nel 73esimo anniversario della loro fucilazione, alla presenza di Maurizio Landini, membro della segreteria...
REGGIO EMILIA. I ventuno martiri di Villa Cadè e Gaida saranno commemorati domani mattina, nel 73esimo anniversario della loro fucilazione, alla presenza di Maurizio Landini, membro della segreteria nazionale della Cgil. Era il 9 febbraio 1945 quando i nazifascisti uccisero per rappresaglia Bruno Affanni, Mirco Andreoli, Lino Bottali, Marcello Cavazzini, Elio Dresda, Eugenio Fontana, Arnaldo Ghiretti, Umberto Guareschi, Silvio Monica, Angelo Padovani, Ettore Plathzech, Paride Sacco, Antonio Schiavi, Luigi Gabelli Serventi, Bruno Ghisolfi, Flaminio Regazzi, Fausto Abbati, Athos Bolzoni, Stefano Mazzacani, Lino Ghidoni e un ventunesimo rimasto sconosciuto. Il loro sacrificio sarà ricordato con un corteo, che si muoverà alle 10 dal piazzale della scuola di Cadè per deporre corone di alloro al cippo di Gaida, e, alle 10.30, al cippo e alla lapide di Cadè.
La commemorazione ufficiale avrà inizio alle 11. Vi interverranno le autorità cittadine, il presidente dell’Anpi di Parma, Aldo Montermini, e Landini. Vi saranno, inoltre, rappresentanti delle amministrazioni comunali di Albinea, Casalgrande, Parma, Langhirano, Neviano degli Arduini, Noceto, Salsomaggiore e Traversetolo. La deposizione delle corone sarà preceduta e accompagnata da brani eseguiti dalla filarmonica Città del Tricolore. Alle 11.30 la messa di suffragio nella chiesa di Cadè. (l.s.)
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