Portafogli trovati con soldi e documenti e subito restituiti
Il primo è stato trovato nel parcheggio della Malpensa mentre il secondo era vicino al pilomat di via del Guazzatoio
REGGIO EMILIA. Mentre i furti di biciclette e gli scippi non si contano più e quasi non fanno più notizia, è raro il bel gesto di chi trova un portafogli pieno di banconote e lo consegna integro al proprietario o alle forze dell’ordine. Di casi del genere ne sono capitati due nella giornata di mercoledì. Protagonisti due cittadini esemplari nati e residenti a Reggio. Il primo è un 34enne che, dopo essere atterrato all’aeroporto di Malpensa, ha rinvenuto vicino alle casse del parcheggio un portafogli contenente 1.050 euro e qualche dollaro americano insieme a documenti, carte di credito e bancomat. Grazie a un biglietto da visita ha individuato il proprietario e senza esitare gli ha telefonato, apprendendo che era ricoverato in ospedale perché colto da malore dopo il volo. Non avendo il tempo di portargli l’oggetto smarrito, il reggiano, una volta rientrato in città, lo ha affidato alla polizia municipale, alla quale spetterà il compito di spedirlo al titolare. Il secondo portafogli, contenente 305 euro, un centinaio di franchi svizzeri e i documenti, è stato trovato vicino al pilomat di via Guazzatoio da un 58enne, che l’ha consegnato al comando dei vigili, in via Brigata Reggio. Non essendovi numeri di telefono, la restituzione al proprietario sarà meno sollecita, ma altrettanto sicura. «Il codice civile – spiega Stefano Poma, comandante della polizia municipale – prevede per il “ritrovatore” una ricompensa pari al dieci per cento del valore dell’oggetto. Di solito, però, chi l’ha smarrito gli è così riconoscente da offrirgli una cifra superiore. Invece, quando il proprietario non è rintracciabile si pubblica un avviso per un mese e, se nessuno lo rivendica, dopo un anno l’oggetto entra in possesso di chi l’ha rinvenuto».(l.s.)
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