Quasi 100 famiglie aiutate dalla Caritas
Castelnovo Monti: non cala la povertà, meno italiani seguiti «Diminuita la quantità di alimenti, c’è bisogno di offerte»
CASTELNOVO MONTI. Una riduzione percentuale delle famiglie italiane che chiedono aiuto, ma un livello di povertà che resta ancora stabile, nonostante indici macroeconomici che sembrano in ripresa.
È il quadro che emerge dai dati 2017 della Caritas parrocchiale di Castelnovo Monti, uno sguardo importante perché i dati di questo tipo disponibili sulla montagna non sono molti. La Caritas parrocchiale di Castelnovo cerca di andare incontro ai bisogni delle famiglie della zona ed ha cercato di esaminare le variazioni rispetto agli anni precedenti, così da poter comprendere meglio l’andamento delle difficoltà nel territorio.
«Innanzitutto occorre dire che durante lo scorso anno è proseguita l’attività di collegamento con i servizi sociali del Comune di Castelnovo Monti – spiega in una nota l’associazione – in modo da poter meglio coordinare le attività e gli aiuti da fornire alle persone in condizioni di bisogno. L’assistenza fornita dal Centro di Ascolto Caritas di Castelnovo Monti è costituita da pacchi di alimenti (ne sono stati distribuiti 1.099), pannolini per bambini, capi di abbigliamento di ogni tipo (preparati ogni settimana da un gruppo di volontarie) e arredamento».
Nel 2017 il numero delle famiglie bisognose che si sono rivolte alla Caritas di Castelnovo Monti è rimasto sostanzialmente invariato rispetto all’anno precedente.
«Sono state assistite 94 famiglie – prosegue l’associazione nella nota diffusa – per un totale di 293 persone, contro le 98 famiglie del 2016. La stessa cosa vale sia per gli incontri con le persone, che sono passati dai 1.518 del 2016 ai 1.457 del 2017, sia per i pacchi alimentari distribuiti (1.095 nel 2016 rispetto ai 1.099 del 2017). In pratica teniamo una ventina di incontri alla settimana. Le famiglie che si sono presentate per la prima volta nel 2017 sono state 33 mentre 37 che si erano presentate nel 2016 non lo hanno fatto nel 2017. È difficile capire se il motivo di questa diminuzione sia il trasferimento in un altro comune o una migliorata situazione economica. Questo continuo ricambio è comunque una caratteristica storica del Centro di Ascolto Caritas di Castelnovo Monti».
Le famiglie che si sono presentate alla Caritas nel 2017, suddivise per provenienza, sono state al 50% marocchine (47% nel 2016), 26% italiane (31% nel 2016), 7% albanesi (14% l’anno prima), 5% ucraine e 2% tunisine.
«Ringraziamo – conclude la Caritas parrocchiale di Castelnovo Monti – i numerosi volontari e volontarie che prestano la loro opera per le visite e gli incontri con le famiglie bisognose, la preparazioni di pacchi ed indumenti e la consegna di arredamento. Nel corso del 2017 è diminuita la quantità di alimenti che sono stati ricevuti dal Banco Alimentare per cui sono sempre gradite offerte di alimenti o in denaro, da versare sul conto concorrente IT80 Y 05034 66280 000000000033 presso il Banco BPM».
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