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Reggio Emilia, raid nei garage: tre colpi in trenta minuti

Reggio Emilia, raid nei garage: tre colpi in trenta minuti

Fra le 23.20 e le 23.50 di giovedì forzati sette box al Buco del Signore e in zona ospedale

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REGGIO EMILIA. Tre raid in appena mezz’ora per un totale di sette box forzati e tre condomini colpiti. Tornano in auge, in città, le bande dei garage. O la banda, visto che al momento non si esclude che dietro questi ultimi furti non vi siano gli stessi autori.

Il primo intervento risale alle 23.20 di giovedì, quando la polizia reggiana di pattuglia in via Cugini, fra il Buco del Signore e la Pappagnocca, è stata contattata da alcuni residenti che hanno segnalato la forzatura di alcuni garage poco distante, nella laterale via Bazzani.

Gli agenti della squadra Volanti si sono quindi spostati nel condominio colpito, constatando che effettivamente i ladri, probabilmente pochi minuti prima, avevano forzato e aperto quattro garage con saracinesca basculante, nel tentativo rubare delle biciclette contenute all’interno.

Tuttavia, grazie all’attenzione dei condomini e all’arrivo della polizia, la banda è dovuta fuggire in fretta abbandonando una bici, prelevata da uno dei garage, a poca distanza.

Recuperata, la bicicletta è stata quindi rimessa nelle mani del legittimo proprietario. Sempre i residenti, terminati i controlli degli agenti, hanno quindi riferito di aver notato due persone di esile corporatura, incappucciate e vestite di scuro, allontanarsi frettolosamente dalla zona. La mancanza di telecamere di videosorvelgianza, tuttavia, renderà molto difficile poterli identificare.

È molto probabile però che, vista la mala parata, i due abbiano deciso di colpire ancora. E infatti, alle 23.35, la polizia è dovuta intervenire nuovamente in via Marani, ad appena qualche centinaio di metri distanza. Stessa tipologia di furto, stessi obiettivi, stessa modalità.

Giunti sul posto, infatti, i poliziotti hanno accertato che anche in questo caso i ladri si erano introdotti nel cortile interno di una palazzina e avevano forzato due garage, rubando diversi oggetti ancora in fase di inventario solo da uno dei due locali.

Anche in questa occasione i garage e la palazzina erano sprovvisti di un sistema di allarme o di videosorveglianza.

Il terzo colpo, invece, è avvenuto in zona ospedale, in via Passo Buole, alle 23.50: appena un quarto d’ora dopo il precedente, più o meno il tempo necessario per arrivare a piedi da via Marani.

Anche in questo caso la polizia ha verificato che la banda, ottenuto l’accesso al cortile del condominio, aveva forzato il garage di un residente rubando, nuovamente, diversi oggetti ancora in fase di inventario.

Su tutti e tre gli episodi stanno ora indagando i poliziotti reggiani, ipotizzando che ci sia la mano degli stessi autori.
 

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