Gazzetta di Reggio

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VIALE DEI MILLE 

Saranno piantati 80 nuovi tigli al posto degli aceri malati

REGGIO EMILIA. Prenderà il via lunedì in viale dei Mille la piantumazione di ottanta giovani tigli alti quattro metri al posto dei vecchi aceri americani (acer negundo) giunti ormai alla fine del...

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REGGIO EMILIA. Prenderà il via lunedì in viale dei Mille la piantumazione di ottanta giovani tigli alti quattro metri al posto dei vecchi aceri americani (acer negundo) giunti ormai alla fine del ciclo vegetativo e in parecchi casi già rinsecchiti ed eliminati. Le piante, posizionate sul lato esterno del viale, saranno servite da un sistema d'irrigazione automatico, mentre gli arbusti presenti sul lato interno attiguo ai parcheggi saranno sottoposti a una conveniente potatura. L’intervento, del costo complessivo di 70mila euro, rientra nell’ambito del progetto europeo Life Urban Proof, finalizzato a favorire l’adattamento al cambiamento climatico in atto, mitigando il crescente calore estivo. Il tiglio è, sotto questo profilo, un’essenza collaudata e molto diffusa nell’ambiente urbano in tutta l’Europa. Nella nostra città è l’albero più comune, che offre tra l’altro una lunga e compatta ombreggiatura a viale Umberto primo, l’antica passeggiata ducale. Peraltro l’intero percorso della circonvallazione necessita di un rifacimento arboreo. «Lo aveva sollecitato – riferisce l’ambientalista Ugo Pellini – il gruppo Medici per l’ambiente, guidato da Paolo Formentini e Giuseppe Albertini, tramite un dossier presentato alla Consulta verde comunale. Vi si contano circa tremila alberi, fra i platani di viale Piave, i tigli, gli aceri, gli ornielli, i frassini e i ciliegi piantati nel 1991 da Paride Allegri contro la guerra del Golfo. Ma sono un migliaio ormai le fallanze, cioè i vuoti lasciati al posto delle piante morte e tagliate».(l.s.)

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