Gazzetta di Reggio

Reggio

alL’IPERCOOP di via morandi 

Tre ladre 14enni trovate con gli zaini pieni di refurtiva

REGGIO EMILIA. Sono state pizzicate dalla guardia giurata dell’Ipercoop del centro commerciale l’Ariosto, in via Morandi, dopo aver rubato delle cuffie e del cibo. Ma, una volta aperti i loro zaini,...

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Sono state pizzicate dalla guardia giurata dell’Ipercoop del centro commerciale l’Ariosto, in via Morandi, dopo aver rubato delle cuffie e del cibo. Ma, una volta aperti i loro zaini, è spuntata fuori una quantità impressionante di altra merce, fra trucchi e profumi, tutta sottratta illegalmente da altri negozi. È così che sono state denunciate dalla polizia tre minorenni di appena 14 anni, tutte di origini nigeriane, beccate nel supermercato giovedì verso l’ora di pranzo. È qui che le ragazzine, con zaini e borse al seguito, si sono dirette verso il reparto hi-tech rubando degli auricolari.

Le tre si sono quindi spostate nel reparto alimentari, prendendo altra merce dagli scaffali e nascondendola sempre negli zaini. All’uscita, le ladruncole hanno pagato solo un cioccolatino del valore di un euro, superando la barriera delle casse self service senza pagare nient’altro. È in quel momento che le ragazze sono state fermate dalla guardia giurata che non le aveva mai perse di vista.

All’arrivo della polizia, gli agenti hanno ispezionato gli zaini trovando altra refurtiva, fra trucchi e vestiti, provenienti da altri esercizi commerciali di via Gramsci per un valore di 450 euro, poi restituita ai legittimi proprietari. Terminati gli ultimi accertamenti, le ladruncole 14enni sono quindi state denunciate e riconsegnate nelle mani dei rispettivi genitori.

I poliziotti sono però dovuti tornare all’Ipercoop verso le 20.30 per un secondo taccheggio, compiuto questa volta da un 18enne barese che aveva tentato di rubare degli auricolari dal valore di 114 euro. Anche in questo caso a scoprire il ladro è stata la guardia giurata in servizio al supermercato che, dopo averlo fermato, ha chiamato la questura. Il giovane è stato infine denunciato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google